Joaquin: lacrime e una mano fratturata pur di tornare al Betis

Joaquin è stato presentato dal Betis Siviglia davanti a circa 20 mila tifosi in delirio: l’esterno spagnolo è riuscito a tornare “a casa” nelle ultime ore della sessione estiva, dopo un lungo braccio di ferro con la dirigenza della Fiorentina. In queste ore, intanto, è spuntato un altro retroscena che spiega anche il perché il giocatore sia stato costretto ad interrompere il primo allenamento con la sua nuova (vecchia) squadra.

I tifosi che si sono recati allo stadio Benito Villamarin per dare il bentornato a Joaquin, infatti, lo hanno trovato con l’avambraccio destro ingessato. Un infortunio maturato proprio nelle ultime ore del mercato, quando lo spagnolo era molto nervoso per le complicazioni della trattativa che poi lo avrebbe riportato a Siviglia. Cosa e come sia accaduto, lo ha raccontato il diretto interessato:

"Negli ultimi giorni c'era una grande tensione. Il mio agente Eduardo Espejo aveva il cellulare spento e mi ha fatto saltare i nervi. Così ho colpito un tavolino o forse una sedia con un pugno e mi sono procurato due buchetti alla mano. Siccome non ho mai dato un pugno in vita mia, mi sono fatto male...".

Insomma, la Fiorentina attendeva di acquistare un esterno prima di liberarlo, Joaquin voleva andare via comunque e poiché l’OK non arrivava, ha dato un pugno alla cosa che gli è capitata per prima sottomano, procurandosi un infortunio che lo costringerà a portare un gesso per qualche giorno. "Per fortuna non ci sono partite importanti nei prossimi giorni", ha concluso sorridendo Joaquin, che all’abbraccio dei suoi vecchi tifosi non è riuscito a trattenere le lacrime.

Joaquin tornato al Betis

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