Stadio San Paolo: si torna all'era di Ferlaino

Non si sa ancora quando riprenderanno i lavori, ma lo stadio San Paolo di Napoli sarà ammodernato. Lo chiedono anche le autorità soprattutto dopo i fatti incresciosi dell’ultimo Napoli-Sampdoria, quando un tifoso partenopeo è stato accoltellato in curva. Il Prefetto ha convocato De Magistris e De Laurentiis chiedendo loro di porre rimedio apportando all’impianto di Fuorigrotta tutte quelle modifiche che possono garantire l’ordine e la sicurezza, ma a Napoli si vogliono fare le cose in grande. C’è già un progetto dall'architetto Zavanella, realizzato su indicazione del presidente del club partenopeo, che vuole adeguare lo stadio comunale agli standard europei.

Secondo quanto scrive oggi ‘Il Corriere del Mezzogiorno’, il nuovo stadio San Paolo dovrebbe diventare un impianto pronto ad ospitare un pubblico d’élite: nel progetto, infatti, è prevista la realizzazione di 23 Sky Box e 8 Field Box, quelle piccole tribune superaccessoriate che saranno dedicate alle autorità, ai dirigenti del Napoli ed eventualmente ai loro ospiti. Tra le ipotesi, anche il ritorno ai cosiddetti ‘Club dei 200’, presenti ai tempi di Ferlaino: De Laurentiis li chiamerebbe ‘Club 400’ e li metterebbe a disposizione dei Vip disposti a pagare circa 250 euro a partita. In totale, sarebbero 880 i nuovi posti con sediolini in ecopelle e aria condizionata.

Una piccola rivoluzione, dunque, che potrebbe far diventare uno degli stadi più discussi degli ultimi anni, per via di numerose criticità strutturali e di sicurezza, uno degli impianti più moderni d’Italia. Abbandonato il progetto di uno stadio di proprietà, le energie di De Laurentiis saranno volte tutte al miglioramento dello stadio attualmente a disposizione.

San Paolo - Napoli

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