Lippi: "Amauri è molto forte, lo tengo in considerazione"

Continua a tenere banco (e si suppone lo sarà ancora per molti mesi), la questione Amauri. Lippi, a precisa domanda, è tornato sull'argomento e ha lasciato intendere che la porta della nazionale italiana per il neo bianconero, è sicuramente più aperta che chiusa.

Sarà il periodo nero che sta attraversando il suo alter ego in azzurro, Luca Toni. Oppure sarà che l'esempio di Camoranesi, dopo gli iniziali e legittimi dubbi legati all'identità nazionale, almeno dal punto di vista sportivo si può dire che abbia portato un'aggiunta tecnico-tattica e...un pizzico di fortuna se si pensa al mondiale. O più semplicemente Lippi ritiene Amauri un giocatore da tenere d'occhio e sembra orientato ad accogliere l'ariete juventino:

"E' un giocatore sicuramente molto forte. Ho parlato anche con lui e gli ho detto che prima di prendere una decisione in quel senso, lui deve regolarizzare la sua situazione, che passa prima di tutto attraverso la naturalizzazione della moglie e, una volta che sarà naturalizzata italiana la moglie, allora potrà partire la richiesta della sua naturalizzazione. A quel punto sarà presa una decisione''

Quindi una nuova riflessione su Balotelli, dopo le dichiarazioni di qualche giorno fa, quando Lippi consigliò a tutti di aspettare qualche anno prima dell'inserimento in nazionale maggiore. Ora il ct sembra più possibilista:

"Tutti i giovani, dai 18 ai 40 anni, devono avere il sogno di giocare in Nazionale. Il mio compito e quello dei miei collaboratori è di seguirli, di valutarli, di farli maturare. Certamente, quelli di 18 anni, hanno bisogno di maturare un po’ di più di quelli di 40. Poi, dopo, se sarà il caso, saranno inseriti".

.

  • shares
  • Mail
15 commenti Aggiorna
Ordina: