Napoli-Juventus, Allegri tranquillo: "Dobbiamo crescere, non si può avere tutto subito"

La conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia di Napoli-Juventus.

Dopo cinque partite la Juventus ha conquistato soltanto cinque punti, un record negativo per il club bianconero che raramente nella sua storia era partito così male. L'unica consolazione è l'esordio in Champions League con la vittoria in casa del Manchester City, ma il problema all'ordine del giorno è sicuramente la classifica deficitaria in campionato. Domani sera i bianconeri saranno impegnati nello scontro diretto contro il Napoli, un avversario che condivide con i piemontesi le difficoltà di questo inizio stagione. Una sfida che per entrambe le squadre vale già moltissimo.

Massimiliano Allegri in conferenza stampa è apparso abbastanza tranquillo. Certo i risultati per ora non sono confortanti, in tre partite casalinghe sono stati raccolti appena due punti, in quello Juventus Stadium che fino alla scorsa stagione era una fortino inespugnabile. Di sicuro qualche problema c'è, il tecnico tira in ballo la gioventù di tanti dei suoi calciatori, ma allo stesso tempo invita a non essere frettolosi nei giudizi che possono essere condizionati da episodi. Di sicuro domani servirebbe una vittoria, per la classifica ma anche per il morale:

La valutazione esterna è fatta a seconda del risultato, se avessimo vinto col Frosinone saremmo stati in crescita, invece siamo in crisi totale di risultati. Abbiamo tutto il tempo di risalire in campionato. Dopo sabato abbiamo una gara decisiva in Champions e quindi guardiamo le cose buone, ovvero le prestazioni. Il Frosinone una volta su un milione può pareggiare una gara così come quella di mercoledì. Le vittorie rasserenano l'ambiente. Dobbiamo lavorare su quello che c'è da migliorare. Il calcio è fatto di risultati ma anche di prestazioni. Non ho mai visto nessuno vincere alla fine giocando male. Abbiamo una settimana importante, ma non è da dentro o fuori questa. Vanno affrontate con entusiasmo, serenità e cattiveria. Quando giochi per vincere c'è sempre pressione e quindi devi conviverci, altrimenti non giochi in una grande squadra.

A rendere le cose più complicate sono i tanti infortunati. La sosta per le nazionali farà bene alla Juventus che alla ripresa del campionato potrà contare su tutti i giocatori della rosa, per ora però c'è da fare i conti con gli uomini che Allegri ha disposizione e cercare di tappare i buchi, a partire da quello della fascia destra orfana di Lichtsteiner. L'allenatore fa il punto della situazione:

Lichtsteiner sta facendo degli esami e sapremo meglio lunedì. Caceres dovrebbe tornare per venerdi. Khedira da domenica sarà in gruppo, ma non mi chiedete se mercoledì gioca perché è un mese e mezzo che è fuori. Marchisio rientrerà dopo la sosta, Morata è a disposizione per domani. Asamoah ha fatto una partitella con la Primavera e si è mosso abbastanza bene quindi la prossima settimana rientrerà col gruppo. Chi gioca a destra domani? Vediamo, possiamo anche giocare a 3. Padoin può farlo, l'ha ricoperto bene quando è stato chiamato in causa. L'anno scorso ha fatto una stagione importante ed è stato attaccato duramente nelle prime due partite. Non sono sue colpe i primi due risultati. Ha giocato buone gare per le sue possibilità.

In ogni caso Allegri non si dice preoccupato, anzi crede che tutto sommato ci sia stata anche un po' di sfortuna e che forse la squadra, per quanto fatto vedere in campo, meritava almeno 4 o 5 punti in più in classifica. D'altra parte ricorda di essere abituato a lavorare con la pressione dello scetticismo dell'ambiente addosso, i suoi primi mesi a Torino lo scorso anno non sono stati semplice, alla fine la squadra ha raggiunto la finale di Champions League. Difende anche i senatori quando gli viene chiesto se per caso hanno smarrito la fame, risponde chiedendo equilibrio nelle valutazioni:

L'equilibrio deve essere la nostra forza perché poi si passa dalla squadra tornata da Manchester e Genova alla grande a quella di coglioni dopo la gara col Frosinone allenata dall'allenatore più scarso di tutti.

Che Napoli si aspetta Allegri per domani sera? La squadra di Sarri ha alternato prestazioni convincenti a gare deludenti. L'attacco, quando gira, ha dimostrato di essere una macchina da gol, un problema in più per la difesa ballerina di questi tempi in casa Juve:

È un'ottima squadra, una delle migliori e attrezzate a livello offensivo. Sarri sta lavorando bene perché nonostante le critiche sta facendo risultati, sono in ritardo come noi ma la squadra dà segni di crescita. Sarà uno scontro diretto com'è stato quello con la Roma e come lo sarà quello con l'Inter. L'attacco del Napoli? Dobbiamo difendere meglio e non fare errori. Domani sarà un altro test importante e di crescita anche per i più giovani.

In chiusura di conferenza stampa Allegri chiede di aspettare fino a Natale per tracciare dei bilanci più veritieri. Fino ad allora conta di recuperare posizioni in classifica, riuscendo contemporaneamente a passare il turno di Champions League. Ma la riscossa diventa sempre meno procrastinabile, servirà iniziare a raccogliere punti già da domani.

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