Juventus tra passato e futuro


Sono giorni di frenesia in casa Juventus benché, all'apparenza, tutto sembra placido e pacato. Come si sa tutto è da rifondare e con un futuro quantomai incerto anche iniziare a mettere insieme uno o più mattoni diventa problematico. Prescindendo dai giocatori che poi scenderanno in campo, quasi tutti ora proiettati con la mente ai prossimi Mondiali in Germania, le rivoluzioni in casa Juventus paiono essere all'ordine del giorno e tra dubbi, certezze e rifiuti eccellenti pare si stia delineando un quadro un po' più preciso e, pare, un po' meno antipatico.

Mister Capello pare essere il più certo punto di partenza e, al contempo, il dubbio più logorante. Il trainer friulano è troppo ambizioso per poter accettare una panchina pur prestigiosa nella serie cadetta e in questi giorni ha affermato che è già al lavoro per il futuro della società bianconera, che a suo avviso l'anno venturo calcherà i campi di serie A. I tentennamenti dell'allenatore non paiono invece smuovere il nuovo Direttore Sportivo, il giovane e bravo Alessio Secco che caricatosi le spalle di tale responsabilità, pare voler intraprendere con passione e competenza la nuova avventura professionale. Per buona pace di chi sperava di vedere l'ex romanista Franco Baldini nel ruolo che fino a un mese fa era di Luciano Moggi.

Di recente poi è stato assoldato Gianluca Pessotto che prenderà proprio il posto di Secco come Team Manager della società: l'ormai ex terzino di lungo corso ha affermato senza mezzi termini che questa è stata per lui una decisione obbligata e soddisfacente, dal momento che potrà dire addio al calcio senza però i traumi della nostalgia. Vivrà lo spogliatoio e, da professore, darà una mano psicologica e tattica a chiunque sarà il nuovo allenatore.

Il ruolo di Amministratore Delegato è ancora un mistero. Si è parlato di Blanc, di fatto ad interim ora c'è il corpulento e preparato Carlo Sant'Albano: di sicuro questo sarà un ruolo chiave e per rilanciare la Juventus, come squadra di calcio ma anche come marchio, non potrà mancare una persona di forte personalità ed esperienza.

Infine, l'ultima ora parla di un Roberto Baggio contattato per fare il vicepresidente della Vecchia Signora, finanche in serie B. Sarebbe l'ennesima "faccia pulita" dietro la scrivania di Corso Galileo Ferraris, un'operazione che definire simpatia appare un eufemismo. Sempre che gli innumerevoli antijuventini potranno mai, un giorno, odiare meno quella che rimane sempre e comunque la Juventus.

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