Crisi AIG: il Manchester United trema assieme al suo sponsor



La vedete l'immagine qui sopra? Ritrae alcune star del Manchester United, tra cui Rooney e Cristiano Ronaldo, Sir Alex Ferguson e i dirigenti del gruppo assicurativo bancario americano AIG. Risale a circa un anno e mezzo fa, quando gli americani riuscirono a convincere i Red Devils a firmare un contratto di sponsorizzazione di quattro anni, sostituendo la Vodafone che aveva rescisso il suo con due anni di anticipo.

Quella sponsorizzazione è entrata alla storia come una delle più ricche di tutti i tempi per il mondo del calcio, 56,5 milioni di sterline (circa 72 milioni di euro), il che equivale a qualcosa come 18 milioni di euro a stagione. A quell'epoca il contratto più ricco al mondo lo aveva la Juventus con Tamoil (20 milioni di euro a stagione), mentre in Inghilterra l'invidiabile record era del Chelsea di Abramovich con 12 milioni di euro stagionali.

Il periodo di vacche grasse per lo United però potrebbe subire una brusca frenata. La crisi finanziaria originatasi in USA ha coinvolto anche il gruppo AIG, è intervenuta la Fed, la banca federale di stato, che per evitare il fallimento del gruppo assicurativo ha emesso un prestito di 85 miliardi di dollari in cambio del 79,9% delle azioni del colosso che di fatto è passato nelle mani dello stato. Come si ripercuoterà questa vicenda sugli inglesi non è ancora chiaro.

Un portavoce della famiglia Glazer, i proprietari del Manchester, ha fatto sapere con un comunicato che la società è solida e sana e quindi non ci saranno ripercussioni in caso di annullamento della sponsorizzazione. Sicuramente non ci sono dubbi sulla forza economica dei Red Devils ma più di 20 milioni di euro in meno non sono uno scherzo e sicuramente influiranno sui progetti futuri della squadra. In una situazione analoga si trovo mesi fa il West Ham che, con il fallimento della compagnia aerea low cost XL Leisure, subì un forte scossone societario che portò addirittura ad un cambio di proprietà.

D'altra parte ottimisticamente si può pensare che una squadra come quella di Ferguson, la prima al mondo per quanto riguarda la diffusione del suo brand, non avrà troppe difficoltà a trovare un nuovo ricco sponsor. Nei prossimi mesi ci sarà il mondiale per club ed è certo che chiunque farebbe follie per imprimere il proprio marchio sulle casacche rosse.

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