Champions League: Fiorentina nella tana del "Lione"

Olympique Lione - Fiorentina

"Concentrati e senza paura". Con questo motto si apre il sito Viola Channel, media ufficiale della Fiorentina. I Viola, partiti balbuzienti in campionato, dove hanno strappato un pareggio all'ultimo respiro alla Juventus all'esordio, per poi cadere a Napoli la scorsa domenica, si sono qualificati per la Champions League dopo un testa a testa risoltosi all'ultima giornata con il Milan.

Nel turno preliminare, i Viola hanno superato lo Slavia Praga, chiudendo la pratica già nella partita di andata, vinta 2-0. Il pareggio a reti inviolate del ritorno, ha portato gli uomini di Prandelli alla fase a gioroni, nella quale esordiranno questa sera contro i temibili Campioni di Francia dell'Olympique Lione. Bayern Monaco e Steaua Bucarest completano il ferreo girone F.

I transalpini sono l'eterna incompiuta in Europa. Dopo cinque giornate il Lione guida la classifica della Ligue 1 con 13 punti frutto di 4 vittorie e 1 pareggio. Ligue 1 che conosce un solo padrone dalla stagione 2001/2002: sette campionati consecutivi per una società che, fino ad allora, non era mai apparsa nell'Albo d'Oro.

Olympique alla sua decima partecipazione consecutiva in Champions League dove, anno dopo anno, si è ritagliato uno spazio importante, venendo spesso additato come favorito o quantomeno come outsider. Dopo inizi spesso scoppiettanti, i francesi sono sempre caduti sul più bello, senza mai nemmeno sfiorare il traguardo.

Per la Fiorentina sarà comunque un avversario assai temibile, anche se le qualità per far bene ci sono. Nessun precedente tra le due formazioni mentre, il Lione ha diversi trascorsi con squadre italiane: in equilibrio il bilancio che vede: finora, 5 vittorie, 4 pari e 5 ko. L'ultima formazione ad uscire battuta dal confronto con i transalpini è il Bologna nella Coppa Uefa 1998-99 per 0-2.

L'ultima squadra nostrana a espugnare lo Stade de Gerland è stata la Roma, che si impose 2-0 il 6 marzo 2007, negli ottavi di finale della Champions League, con la magia di Amantino Mancini, degna di una sigla televisiva.

Benzema contro Gilardino. Frey contro Lloris. Juninho contro Mutu. Ma anche Revelliere, Clerc, Govou e Keita per i francesi e Jorgensen, Montolivo, Vargas e Osvaldo per i Viola. Tanti i motivi per vedere una partita aperta e spettacolare tra due formazioni dinamiche e alla ricerca del salto di qualità.

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