Coppa Italia: avanti Reggina, Catania e Empoli


Nella notte di Champions, il calcio italiano non s'è fermato a guardare il ritorno nel calcio che contra di Juve e Fiorentina: sui campi di Reggio Calabria, Catania e Siena si sono svolti gli anticipi del quarto turno di Coppa Italia, tre partite che hanno sancito l'eliminazione rispettivamente di Cagliari, Padova e, appunto, Siena. Al Granillo i padroni di casa rifilano 4 sberle ai sardi allenati da Allegri, in partita fino al riposo e poi, nella ripresa, in balia degli scatenati Ceravolo e Brienza. Sono loro due a segnare a una doppietta a testa, utile a fissare il risultato sul rotondo 4-0 per la Reggina: i calabresi ora affronteranno l'Udinese agli ottavi.

Al Massimino il Catania di Zenga si mette alle spalle le polemiche scaturite all'indomani della partita con l'Inter e affronta il Padova, giustiziere del Chievo al terzo turno. Seppur con una squadra infarcita di rincalzi, gli etnei non mancano l'opportunità di qualificarsi agli ottavi, dove ad attenderli ci sarà la Juve; anche questo match è finito con un rotondo 4-0 grazie ai gol di Dica, Sabato e due volte Morimoto. Esordi in Italia per il portiere Kosicky e per l'esterno Llama. Da segnalare le contestazioni dei supporters di casa ai danni di Maroni, "immischiatosi" nella vicenda Lo Monaco.

Nel derby toscano tra Siena e Empoli, la squadra di Baldini ha la meglio, uno 0-2 corsaro firmato da Lodi. La prima marcatura scaturisce su rigore, dopo la cintura di Del Grosso ai danni di Buscé: espulsione per l'ex cagliaritano e penalty, che il fantasista ex frusinate trasforma con freddezza. Giampaolo non ci sta a perdere e, seppur in 10, i bianconeri tentano la rimonta (buttati nella mischia anche Calaiò e Kharja); non c'è verso, anzi gli empolesi raddoppiano con un contropiede finalizzato ancora da Lodi. Nel Siena tanti volti nuovi: sul terreno del Franchi i tifosi della Robur hanno visto in azione i vari Moti, Brandao, Zuniga e Barusso, oltre a Del Grosso, in serata non fortunatissima.

L'Empoli ora affronterà la Samp, Catania-Juve e Udinese-Reggina gli altri due accoppiamenti definiti. Le altre 5 partite, sempre secche, si giocheranno tra il 30 settembre e il 2 ottobre. Così come unici saranno i match degli ottavi e dei quarti (con sorteggio per stabilire chi giocherà in casa), solo le semifinali conservano la formula di andata e ritorno. Finale il 13 maggio a Roma, sotto gli occhi di Napolitano. Se dovessero vincere Juve o Roma, entrambe a quota 9 trofei, sulle loro maglie comparirà una stellina argentata.

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