Coppa Uefa: Quattro le italiane in campo, spicca Napoli-Benfica

Coppa Uefa: Primo Turno per Milan, Samp, Napoli e Udinese

Stasera parte anche l'altra Europa, quella meno prestigiosa, quella più povera: di fascino, di appeal ma anche sul piano economico. Inutile dire che l'attrazione principale, per quanto riguarda il nostro Paese, è il Milan Campione del Mondo, tornato tra i comuni mortali e pronto (forse) a confrontarsi con una realtà poco conosciuta, su palcoscenici meno esaltanti.

Lo Zurigo, avversario dei rossoneri è secondo in classifica in Svizzera ed è reduce da un vittorioso 7-1 in trasferta. In altri tempi, in casa Milan avrebbero accolto con un sorrisoun impegno casalingo di questa portata. Ma oggi, tutto fa paura. E la sconfitta, se pur in amichevole con il Lugano che milita nella serie B svizzera, di certo non aiuta a stare tranquilli. E poi c'è la lezione della Roma, umiliata a domicilio da dei perfetti sconosciuti questo martedi.

Spazio a Dida tra i pali, ed è una scommessa. In avanti, davanti al solo Kakà, dovrebbe esserci la coppia Borriello-Pato, anche se voci di corridoio parlano di una possibile sorpresa, con Shevchenko che potrebbe partire al posto dell'ex genoano. A centro campo Flamini, Ambrosini e probabilmente Seedorf in regia, con Gattuso già in panchina. Spazio ad Antonini sulla fascia destra, al posto di Zambrotta.

Ma non c'è solo il Milan. Anzi, a voler ben vedere, Milan-Zurigo è la sfida con minor fascino tra le italiane. Infatti, oltre ad un altrettanto poco appetitoso Sampdoria-Kaunas, spiccano due sfide molto più suggestive: Borussia Dortmund-Udinese e, soprattutto, Napoli-Benfica, sfida dal fascino antico.

Proprio quella tra partenopei e portoghesi rappresenta la sfida da circoletto rosso di questo primo turno di Coppa Uefa. Già venduti, a ieri, 49mila biglietti, per un San Paolo che farà da cornice ad una partita che si prospetta calda e spettacolare. La squadra di Reja appare in uno stato di forma invidiabile, mentre il Benfica del neo-dirigente Rui Costa, potrà contare su alcuni nuovi innesti importanti, quali l'argentino Aimar e l'ex interista David Suazo.

Forse sarebbe stato più bello vedere questa sfida più avanti nella competizione. E' un peccato che una di queste due gloriose società debbano abbandonare il palcoscenico europeo già dopo il primo turno. Ma a Napoli l'hanno presa nel modo giusto: nessun mugugno e, piuttosto entusiasmo, voglia, grande attesa e fibrillazione. Lo spettacolo può cominciare.

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