Coppa Uefa, il Milan si rialza: 3-1 allo Zurigo

Milan-Zurigo 3-1

E' arrivata la tanto agognata prima vittoria stagionale per il Milan. L'esordio in Coppa Uefa inizia con successo per 3-1 sul tutt'altro che irresistibile Zurigo. Chiariamo subito: i rossoneri non sono guariti. Ma oggi contava solo vincere e gli uomini di Ancelotti hanno ipotecato il passaggio del turno con una prestazione non esaltante ma comunque positiva (Clicca qui per la gallery).

All'avvio, in campo gli undici preventivati, fatta eccezione per Shevchenko perferito al convalescente Borriello. L'ucraino si muove bene, o quantomeno si muove, e di questi tempi è già una bella novità. I due davanti (l'altro è il Papero), che di fatto sono l'uno il doppione dell'altro, si danno un gran daffare per concretizzare le cervellotiche manovre del resto della squadra.

Il goal arriva ad un soffio dal termine della ripresa quando Sheva, entrato in area dalla sinistra, si ritrova a tu per tu con il portiere elvetico che gli copre bene l'angolo di tiro, così che l'ucraino gli tira addosso un diagonale che rimpalla dalle parti dell'accorrente Jankulovski che, con il pede sbagliato, il destro, ribatte in rete, sfruttando la complicità dello stesso numero uno avversario, Leoni. Prima però si era tremato.

Milan-Zurigo 3-1
Milan-Zurigo 3-1
Milan-Zurigo 3-1

Nell'arco di un minuto infatti, si passa dalla traversa di Sheva, sfortunato nell'occasione, al goal annullato agli svizzeri: il colpo di testa vincente di Stahel viene annullato per fuorigioco dubbio. Il Milan si salva dall'incubo e si porta, come detto, in vantaggio: 1-0 all'intervallo e il Meazza tira un sospiro di sollievo.

Nella ripresa, il possesso palla dei rossoneri è come semère intenso e un po' farraginoso. Per i cambi di velocità ci si affida ai singoli. Lo Zurigo non sta a guardare e prova a pungere la non impenetrabile retroguardia dei padroni di casa: al 55esimo Alphonse colpisce il palo esterno. Un minuto dop, a scacciare i fantasmi, ci pensa il tanto chiacchierato Alexandre Pato, che si incarica di calciare una punizione da 20/25 metri che scaraventa con rabbia all'incrocio dei pali più lontano: 2-0 e partita chiusa.

A metà ripresa entra Marco Borriello che, forse pungolato dal duello a distanza con Gilardino, ci mette l'anima e trova il pregevole goal del 3-0 al 73esimo: quasi da fermo, dal limite dell'area, riceve l'assist del numero 76 e batte con un preciso e potente rasoterra, Leoni.

Ormai è fatta. ma siccome al Milan non si può mai star tranquilli, ecco che da un'innocua punizione da quasi centrocampo, nasce la bordata da trenta metri di Djuric che incenerisce Dida, infilandosi all'incrocio dei pali.

Grande prodezza balistica, ma grande dormita dei rossoneri che hanno permesso agli avversari di preparsi con tutta calma alla conclusione, pre altro, tanto spettacolare quanto fortunata. C'è ancora tempo per un salvataggio sulla riga su colpo di testa di Seedorf intorno al 90esimo al termine di una pregievole azione corale e poi il triplice fischio che sancisce il primo successo stagionale di una squadra ancora in cerca della sua identità.


MILAN-ZURIGO 3-1
Milan (4-3-1-2): Dida; Antonini, Bonera, Kaladze, Jankulovski; Ambrosini (24' st Emerson), Flamini, Seedorf, Kakà; Shevchenko (30' st Ronaldinho), Pato (20' st Borriello). All. Ancelotti
Zurigo (4-4-2): Leoni; Stahel, Tihinen, Barmettler, Stucki; Djuric, Aegerter, Okonkwo, Alphonse; Abdi(43' st Mehmedi), Hassli (33' st Nikci). All. Challandes
Arbitro: Gonzalez (Spa)
Marcatori: 46' pt Jankulovski (M), 11' st Pato (M), 28' st Borriello (M), 33' st Djuric (Z)
Ammoniti: Djuric (Z), Emerson (M)

Milan-Zurigo 3-1
Milan-Zurigo 3-1
Milan-Zurigo 3-1
Milan-Zurigo 3-1
Milan-Zurigo 3-1
Milan-Zurigo 3-1
Milan-Zurigo 3-1
Milan-Zurigo 3-1
Milan-Zurigo 3-1
Milan-Zurigo 3-1
Milan-Zurigo 3-1
Milan-Zurigo 3-1

  • shares
  • Mail
62 commenti Aggiorna
Ordina: