Stadio Ferraris in vendita, Preziosi ci pensa

Il Comune di Genova ha deciso che a metà ottobre scatterà l’operazione di vendita dello stadio Luigi Ferraris. Ci sarà un’asta internazionale, una gara pubblica che, tra qualche mese, porterà il Ferraris nelle mani del miglior offerente. Troppo costosa, secondo l'amministrazione comunale, la gestione di uno degli stadi più "all'inglese" d'Italia. Il parere dell'assessore allo sport Bruno Pastorino:



"La scelta di vendere un bene come lo stadio Ferraris, che non serve alla promozione sportiva essendo riservato al calcio professionistico, e` stata presa definitivamente da tempo. Non solo non si tratta di una struttura strategica, ma ha anche costi che superano gli stessi canoni di gestione".

A tal proposito il sindaco Marta Vincenzi ha già effettuato un primo incontro con i presidenti di Genoa e Sampdoria. E' stato un primo colloquio chiarificatore per conoscere le reali intenzioni degli eventuali compratori dal quale sono già scaturite posizioni ben delineate: il Genoa e Preziosi in particolare, si è mostrato più possibilista per l'acquisto dello storico stadio. "Lo stadio? Se son rose fioriranno", si sarebbe lasciato scappare il presidente rossoblu. Ma la stima più ripetuta sul valore del Ferraris si aggira tra i 30 e i 40 milioni di euro. Il Comune di Genova punta a incassarne 35-36, Preziosi ha già detto che sono troppi e a questo punto l'esito della trattativa non sembra così scontato.

Dal canto suo Garrone, numero uno sampdoriano, ha da sempre sostenuto il progetto di un nuovo impianto, da far sorgere in una vasta area di Sestri Ponente a pochi passi dall'aeroporto cittadino. Un complesso polisportivo e polifunzionale, dotato di galleria commerciale e di vari servizi finalizzati alla promozione del merchandising blucerchiato e non solo.

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