Derby infuocato, ma alla fine festeggia il Barça

messi

Doveva essere uno spettacolo e sul terreno di gioco così è stato; Espanyol e Barça hanno salutato nel migliore dei modi l’ultimo derby di campionato allo stadio Olimpico di Montjuic, visto che dalla prossima stagione i “pericos” cambieranno casa.

Una partita ben giocata con ritmi elevatissimi e tanta grinta messa in campo da entrambe le squadre; il Barça di Guardiola ha offerto la migliore gara degli ultimi due anni, caratterizzata da giocate veloci, tanta tecnica e spirito di sacrificio, riuscendo a dare quelle risposte che i tifosi Cules chiedevano da tanto tempo.

L’Espanyol ha iniziato in sordina il primo tempo, schiacciato nella morsa dei portatori di palla blaugrana, ma nell’unica disattenzione della difesa ospite è riuscito a portarsi in vantaggio grazie a Corominas. Il Barça non si dà per vinto e prova in tutti i modi a realizzare il goal del pari che sarebbe stato più che meritato visto la traversa colpita da Xavi e il grande lavoro prodotto da Messi e Iniesta sulle fasce laterali per Henry, punta centrale.

Nel secondo tempo, con i padroni di casa in 10 uomini per l’espulsione di Nenè, succede l’inimmaginabile non tanto sul terreno di gioco, ma sugli spalti; l’arbitro dell’incontro è costretto a sospendere la gara per 10’ a causa di un lancio di fumogeni da parte dei sostenitori Cules che scalda gli animi dei tifosi dell’Espanyol pronti ad un’invasione di campo non pacifica.

Il gioco riprende e pochi minuti dopo i blaugrana riescono a pareggiare l’incontro con rete meritata di Henry, sfortunato nel corso del match. Quando ormai sembra destino che il Derby finisca in parità, ecco che Eto’o si procura un rigore dubbio decretato per un fallo di Pareja ai danni del camerunense; l’Espanyol è furibondo, l’ambiente si scalda nuovamente ma Messi con una grande freddezza si presenta sul dischetto del rigore e realizza il definitivo 2-1.

Negli altri due anticipi del sabato, vittoria più sofferta del previsto (1-0) per il Villareal sul campo dello Sporting Gijon; i padroni di casa hanno tentato in tutti i modi di riscattarsi dalle recenti umiliazioni subite, ma anche in questa occasione non sono riusciti ad evitare la sconfitta firmata Giuseppe Rossi, al rientro dopo l’infortunio. Il Villareal si posiziona al comando della Liga con 13 punti.

Secondo in classifica con 12 punti si posiziona il Real Madrid, capace di acciuffare il 2-1 sul campo del Betis Siviglia al 91’; gli uomini di Schuster hanno sofferto non poco nel corso del match, ma sono riusciti, grazie a Van Nistelrooy a conquistare i 3 preziosissimi punti.

Le foto degli anticipi della quinta giornata di Ligale foto degli anticipi

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