Champions League, Seconda Giornata: c'è Fiorentina-Steaua Bucarest

Cesare Prandelli, pronto per lo Steaua Torna la Champions League con il Secondo Turno della fase a gironi. Nel Gruppo F, c'è l'esordio casalingo per la Fiorentina di Cesare Prandelli: al Franchi, arrivano i romeni dello Steaua Bucarest, battuti in casa all'esordio dal Bayern Monaco. I Viola vogliono i tre punti, dopo aver sfiorato l'impresa a Lione, nella prima partita.

Lo Steaua è allenata da una vecchia conoscenza del calcio italiano e soprattutto fiorentino, Marius Lacatus, attaccante viola ad inizio anni Novanta, che si dice felice ed emozionato per il ritorno nel capoluogo toscano:

"Sono molto contento di essere tornato qui. E' passato tanto tempo ma ho ancora ottimi ricordi. So bene come i tifosi sosterranno la loro squadra."


Romeni determinati a giocarsi le proprie chance di vittoria, incoraggiati anche dall'expolit del ben più modesto Cluj, capace di espugnare l'Olimpico ai danni della Roma. E per questo Prandelli non si fida e vuole la stessa determinazione e lo stesso tipo di partita che ha permesso ai suoi di dominare a lungo in Francia contro l'Olympique, ovviamente confidando in un risultato diverso.

Sarà la prima volta di Adrian Mutu contro una formazione del suo paese natio e l'attaccante viola si dice pronto e determinato ad uscire dal periodo difficile che lo sta portando ad offrire prestazioni poco convincenti. Di fatto, il peso dell'attacco sarà ancora una volta sulle spalle del redivivo Alberto Gialrdino, autore di 5 dei sei goal della Fiorentina in questo scorcio di stagione (che diventano 6 su otto contando i Preliminari).

Tre punti per mettersi al riparo da sorprese e preparare con serentià le prossime sfide per una formazione che sta un po' deludendo le aspettative della vigilia e di una campagna acquisti che l'avevano eletta a regina del Mercato e come possibile outsider per la lotta allo Scudetto.

Questo il commento del Mister viola:

"Siamo pronti. E' una partita importante e la squadra è in buona forma. Non temiamo lo Steaua, ma sappiamo di affrontare una grande squadra. Li abbiamo studiati bene, abbiamo visto le loro partite – tecnicamente sono molto bravi, giocano un buon calcio e lo fanno veramente da squadra. Non c'è paura, ma il giusto livello di preoccupazione".

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