
Questa sera il Milan a Zurigo proverà, molto probabilmente con successo, a difendere il vantaggio del turno di andata contro lo Zurigo. I rossoneri si erano imposti per tre reti a una dando inizio a quella rinascita tanto auspicata da Galliani e dai tifosi. Nella giornata di ieri però si è registrata una singolare contestazione, non nei confronti della squadra, bensì verso il portiere Christian Abbiati a causa di alcune dichiarazioni rilasciate in settimana.
L’ultimo numero di Sportweek, il settimanale della Gazzetta dello Sport, ha pubblicato una lunga intervista al portiere rossonero. Tra i vari temi affrontati c’era anche la politica. L’estremo difensore esplicando le sue idee ha dichiarato di provare simpatia per alcuni ideali fascisti. In particolare Abbiati aveva detto: “Del fascismo condivido ideali come la Patria e i valori della religione cattolica, mi piace la capacità che aveva di assicurare l’ordine, garantendo la sicurezza dei cittadini“.
Queste parole non sono piaciute ad un piccolo gruppo di tifosi, probabilmente dello Zurigo la cui tifoseria è ideologicamente schierata a sinistra. Il gruppetto ha fatto irruzione nello stadio Letzigrund deserto in quanto chiuso al pubblico e ha esposto uno striscione che recitava: “Zurigo ricorda le vittime del fascismo. Abbiati bastardo“, poi sono stati intonati dei cori offensivi, distinti chiaramente, all’indirizzo del portiere rossonero.
L’intervento degli steward è stato pronto e gli invasori si sono dispersi senza che potessero essere identificati. Abbiati ha commentato l’episodio minimizzando l’accaduto e aggiungendo di non essere per niente toccato dalla contestazione. Questa sera con la sua squadra proverà a ottenere il risultato positivo che permetterà al Milan di accedere alla fase a gironi della Coppa UEFA.
honeymoonchild
02 ott 2008 - 11:33 - #1mi sarebbe piaciuto sentire cosa non condividesse di una delle pagine più nere della storia italiana, e non mi sto riferendo al colore delle camicie dei balilla.
Lebowsky74
02 ott 2008 - 11:35 - #2E’ un poveraccio Abbiati…
W la Legalità!
02 ott 2008 - 11:50 - #3“Del fascismo condivido ideali come la Patria e i valori della religione cattolica, mi piace la capacità che aveva di assicurare l’ordine, garantendo la sicurezza dei cittadini“
di certo non mi sembra abbia detto nulla di trascendentale,anzi abbia riferito la realtà oggettiva dei fatti.
come…si possono avanzare idee di qualsiasi genere verso altri regimi anche peggiori del fascimo senza che succeda nulla,e per una semplice frase del genere 4 imbecilli cioccolatai svizzeri si permettono di contestare?
che gente…
brass
02 ott 2008 - 11:53 - #4 (nascondi)Ma perchè uno non può essere fascista ma comunista si????
kesdf
02 ott 2008 - 12:19 - #5la politica dovrebbe rimanere una scelta personale, quando si è personaggio pubblico bisogna stare attenti a quello che si dichiara. www.tuttotoro.com
brass
02 ott 2008 - 12:31 - #6 (nascondi)@5
Secondo me quello che ha dichiarato dimostra che è stato attento e non vedo niente di deprecabile….
Tottoi vs Tottoi
02 ott 2008 - 12:33 - #7manganello e olio di ricino. Ordine fuori, puliti dentro!
La politica è opinabile come il calcio. I comunisti come i fascisti non esistono più, o meglio non li riconosco nei nostri politici.
Mister Zippo
02 ott 2008 - 12:55 - #8Se stava zitto era meglio.
Krapac
02 ott 2008 - 12:59 - #9Simili personaggi mi fanno vergognare di essere milanista.
Come ha osservato Gianni Mura in quanto ad ordine pubblico e sicurezza, garantiti dal fascismo, bisognerebbe chiedere cosa ne pensasse Matteotti. Il fascismo mica è stato un comitato civico per garantire il pubblico decoro, ma un regime totalitario che ha privato gli italiani per 20 anni della libertà. Anche la libertà di parola, per la quale un ignorante strapagato come Abbiati può esternare questo genere di idiozie, senza che nessuno lo spedisca al confino o lo sottoponga alle bevute di olio di ricino che lui tanto rimpiange come strumento di ordine pubblico. Purtroppo siamo diventati un popolo senza memoria destinato a ripetere le atrocità del suo passato.
Berseker
02 ott 2008 - 13:17 - #10oddiosanto, non ha mica detto “W il duce nell’italia che produce”.. ha detto che condivide ALCUNI degli ideali che erano propri ANCHE del fascismo come quello della Patria e della sicurezza.. a voi fa schifo l’ideale della sicurezza? o quello della patria? a me no, ma non mi ritengo neanche un po’ fascista, anzi… poi ovvio che era sbagliato come il fascismo aveva “praticato” questi ideali, ma non era sbagliato l’ideale in se, quanto quell che veniva fatto per applicarli.
gesu'
02 ott 2008 - 13:20 - #11 (nascondi)la politica,come la religione sono scelte personali.nessuno puo’ criticare abbiati solo xche fascista
Midnighter
02 ott 2008 - 13:26 - #12Ma come non si può criticare un fascista? Stiamo parlando del regime che ha causato una guerra civile in Italia e dalla cui sconfitta è nato lo stato in cui viviamo. Se uno ha amore di patria, allora dev’essere antifascista!
eXWare (littleboy)
02 ott 2008 - 13:31 - #13“Questa sera il Milan a Zurigo proverà, molto probabilmente con successo, a difendere il vantaggio del turno di andata”
se perde Tu porti sfiga! Io sono molto scaramantico (col Milan di quest’anno c’è da esserlo)!
Krapac
02 ott 2008 - 13:47 - #14@11 se Abiati avesse voluto parlare di ideali in genere, non vedo allora che necessita avesse di specificarne la natura come “ideali fasciti”, dato che gli ideali, essendo concetti astratti, non sono appannaggio di nessuna ideologia. Ha definito fascisti quegli ideali, per dare una maldestra giustificazione alla realtà storica del fascismo, per dire che, dopo tutto, il fascismo è stata una cosa positiva perchè i suoi ideali erano ideali positivi e condivisibili. E questo è scorretto, perchè noi non viviamo nel mondo degli ideali, ma in quello reale. E nella realtà il fascismo è stato come il comunismo e tutti i totalitarismi un fenomeno criminale.
cremuz79
02 ott 2008 - 13:54 - #15riporto uno stralcio di articolo di Emilio Carnevali di Micromega che condivido in pieno:
“In effetti non vedo perché, nell’Italia di oggi e nel calcio di oggi, ragazzi ricchi oltre ogni limite del decoro sociale e ignoranti oltre il limite della umana decenza, cresciuti in un ambiente di esasperato agonismo, ottuso maschilismo, rigida gerarchizzazione delle relazioni, razzismo sfrontatamente ostentato, dovrebbero pensarla diversamente.
Detto ciò, veniamo dunque al motivo della mia irritazione nel leggere la tua intervista. Non sono tanto le tue prevedibili simpatie fasciste a darmi molto fastidio; sono cresciuto in una scuola costellata di celtiche, bomberini ghiaccio, saluti romani e tutto l’armamentario della gioventù romana di ultima generazione e sono abbastanza smaliziato su queste cose. Quello che mi irrita davvero è la trita liturgia di dichiarazione sul perché sei e siete fascisti: “La capacità di assicurare l’ordine, garantendo la sicurezza dei cittadini” e baggianate di questo genere. Nella vostra ottusa, crassa, ma per nulla innocente ignoranza, riducete sempre il fascismo a una grande organizzazione nazionale per il decoro urbano, a una sorta di braccio politico della polizia municipale. Come se uno dicesse che è comunista perché le metropolitane di Mosca erano splendide o liberale perché nell’Inghilterra della signora Thatcher le cabine del telefono erano efficientissime.
E poi, immancabilmente, per far vedere il vostro critico distacco da alcune, casuali, degenerazioni, prendete le distanze dalle leggi razziali e dall’alleanza con Hitler. Come se si trattasse di cose accidentali, congiunturali, che nulla avevano a che fare con lo spirito originario di un partito nato per costruire quattro palazzi all’Eur e far arrivare puntuali i treni. Come se si potesse dire: “Io ho grande ammirazione per l’Unione Filatelica Italiana, ma certo non ho condiviso quando hanno organizzato quel vergognoso raduno di collezionisti di francobolli”.
Mai uno che almeno si prenda la responsabilità delle sue idee, che onori quel “menefrego” fascista dicendo quello che pensa, quello che veramente pensate. Quel che pensate — giustamente e coerentemente dal vostro punto di vista, come direbbe il nostro ministro della Difesa — lo sappiamo bene noi che leggiamo queste patetiche interviste e lo sapete bene pure voi, caro Christian. Lo sai bene anche tu, che dalle foto del settimane scattate nel tuo soggiorno di eccezionale cafonaggine (tavolo di cristallo con attorno sei sedie… tigrate!) mostri orgoglioso le tue braccia coperte di insulsi tatuaggi. Lo sapete bene, ma mai nessuno che abbia il coraggio di dire: “Ebbene sì, sono fascista, mi stanno sul ca**o i negri, mi piace il Duce, i suoi ideali maschi di forza, di giovinezza, di comando, contro gli intellettualini mezzi fro*i e comunisti che danno lezioni su camere a gas, campi rom e altre stro**ate del genere”. Invece no; siete li tutti a negare e a dire “ma figurarsi”. Come Buffon quando disse che non sapeva che “Boia chi molla” fosse un motto fascista, come Aquilani che disse che i cimeli in casa sua erano regali di uno zio ma lui non ci capiva nulla di politica, come Di Canio che disse che il suo non era un saluto romano ma un saluto alla curva col braccio poi equivocato dai giornalisti. Manco come fascisti siete buoni.”
anselale
02 ott 2008 - 13:58 - #16ma quanti idioti esistono in questo blog…un ignorante spara cxxate e il gregge di pecoroni analfabeti subito a pascolargli dietro.
ha perso davvero un’occasione per stare zitto
Mr.Fabio
02 ott 2008 - 14:07 - #17Qui si sta veramente superando ogni limite !!! Ci si dimentica che l’ Italia è una repubblica fondata anche sull’ ANTIFASCISMO !!!
Essere fascista equivale ad andare contro alla costituzione !!!
Quindi essere fascistà è peggio che compiere un illecito, dato che le leggi sono una fonte primaria e la costituzione è invece una fonte superprimaria al di sopra di tutto !!!
Se parliamo di sicurezza basterebbe che la gente rispettasse la legge, risulta quindi ridicolo che uno come Abbiati parli di “sicurezza” quando è il primo che sta violando la costituzione !!!
Bisognerebbe imparare a connettere il cervello prima di aprire la bocca, ma forse in questo caso non c’è niente da poter connettere .
Alex ll capitano
02 ott 2008 - 14:08 - #18quotone a cremuz
andreapirlo
02 ott 2008 - 14:40 - #19non capisco cosa ci sia di male, l’unico male di quello che ha detto effettivamente è la sola parola “fascismo”, se esprimeva lo stesso concetto senza mettere quest’ultima non avrebbe destato tutto il caos che è scoppiato attorno a lui.
gesu'
02 ott 2008 - 14:45 - #20 (nascondi)comunque ciascuno ha le proprie idee,per me mussolini è stato il piu’ grande condottiero che l’italia unita ricordi
Alex ll capitano
02 ott 2008 - 14:55 - #21il fatto è che il fascismo non è un’idea, è un’offesa all’intelligenza ed alla libertà della gente.
JackBurton
02 ott 2008 - 16:11 - #22La cosa più vergognosa è che quando Lucarelli alzava al cielo il pugno chiuso dopo un gol nessuno diceva nulla… O la politica la teniamo tutta dentro o tutta fuori. Non ci sono vie di mezzo.
W la LEGALITA'!
02 ott 2008 - 16:12 - #23#17
cos’è…vuoi il premio pulitzer per aver riportato quelle cavolate
cicciolino
02 ott 2008 - 16:28 - #24Se uno ha amore di patria, allora dev’essere antifascista!
Di certo non comunista!
cicciolino
02 ott 2008 - 16:29 - #25Dai Abbiati mangiati un bel Toblerone che fa bene alla salute! :-D
www.grandejuve.it
02 ott 2008 - 17:24 - #26Mai mischiare calcio e POLITICA..specie se le idee in possesso sono generiche e populiste.
www.grandejuve.it
Moderatore
02 ott 2008 - 17:43 - #27Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni personali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.
Fabio Medici
02 ott 2008 - 18:07 - #28la cosa piu vergognosa è che quel demen.te di piccinini nel derby ha parlato addirittura di confessione chock di abbiati….quasi avesse ammazzato qualcuno….
rainbo_w
02 ott 2008 - 18:45 - #29 (nascondi)inanzitutto sono contento di vedere che c’è ancora gente che crede nell’antifascismo
volevo rispondere ad un paio di commenti
#4 perchè il fascismo si basa su una dittattura, quindi su una limitazione della libertà altrui, mentre il comunismo, nonostante spesso si sia espresso sotto forma di dittatura(sarebbe meglio dire stalinismo, maoismo…) può essere anche una libera scelta democratica
inoltre va bene la sicurezza dei cittadini, ma bisogna garantire la libertà di questi, non che se ti sfruttano e protesti rischi di essere sprangato
inoltre ha ragione andreapirlo, se non avesse detto fascismo non ci sarebbe stato tutto questo polverone, però il problema è che il problema è che lui ha parlato di questo ideale proprio come questo ideale proprio nell’ambito fascista (quindi un esaltazione per la partria a discapito degli altri paesi), cioè nella sua forma più estrema; mentre si può essere orgogliosi del proprio paese…io sono orgoglioso di essere italiano, ma non sono fascista tutt’altro
e comunque non mi sorprende questa dichiarazione, con l’aria di revisionismo che tira…la gente ha la memoria corta, o forse dovrebbe provare qualche disgrazia per capire(PS non la auguro a nessuno, tantomeno ad abbiati)
Berseker
02 ott 2008 - 18:57 - #30@30
“mentre il comunismo, nonostante spesso si sia espresso sotto forma di dittatura(sarebbe meglio dire stalinismo, maoismo…) può essere anche una libera scelta democratica”
il comunismo una libera scelta democratica?? forse ti sono sfuggite alcune lezioni di storia eh…
è come dire “il fascismo si è espresso sotto forme dittatoriali e con le leggi razziali e tutto il resto, ma potrebbe anche esprimersi senza di queste, con un plebiscito libero della gente”
ps non sono fascista ovviamente
anselale
02 ott 2008 - 19:42 - #31ancora con sto concetto di patria fascista…
allora: il concetto di patria fascista è inteso come unica e sola idea di patria e si pone come principio di combattere le ideologie differenti, ciò significa mettere a tacere le persone che la pensano diversamente con le buone e spesso con le cattive.
adesso chiedo agli “intellettuali” di questo blog che pensano di sapere parlare di calcio e di politica allo stesso modo senza avere neanche la quinta elementare, di esprime giudizi così importanti e delicati senza avere mai aperto un libro, cosa cxxxxo scrivete a fare? andate a spalare letame che almeno date un senso alla vostra inutile vita
rainbo_w
02 ott 2008 - 19:53 - #32 (nascondi)#31
non voglio essere di parte ma il fascismo non è mai stato possibile senza una dittatura e una restrizione della libertà, la storia ne è un esempio: franco in spagna, mussolini in italia, hitler in germania, salazar in portogallo ne sono un esempia
il comunismo invece, che si è manifestato quasi sempre sotto forma di dittatura è possibile che esista senza di essa; e la storia lo conferma, basti pensare al nicaragua sandinista… e comunque non per questo bisogna chiudere gli occhi davanti alle dittature nell’URSS e nella Cina, veri e propri storpiamenti dell’ideale comunista
Puma
02 ott 2008 - 20:34 - #33Il comunismo non è possibile se non sotto dittatura: se, ad esempio, tu vali più di me per competenze tecniche e studi, ma lo Stato livella gli stipendi di tutti e fa sì che io con un lavoro umile guadagni come te che sei una mente, questa è una coercizione dell’individuo, e, quindi, una dittatura.
rainbo_w
02 ott 2008 - 20:42 - #34 (nascondi)#35
mah…a parte il fatto che non credo esistano lavori umili, sono tutti necessari, anzi, spesso quelli inutili sono quelli pagati di più; la tua dichiarazione non mi convince troppo, anche se è un’opinione
Nostradamus
02 ott 2008 - 22:45 - #35ahahahah! la foto di abbiati vestito a tema è fantastica! complimenti all’autore :D
Nostradamus
02 ott 2008 - 22:48 - #36comunque secondo è tutta una farsa: sta perdendo i capelli, gli tocca rasarsi e si giustifica dichiarandosi fascista. uno che dice che il fascismo garantiva la sicurezza dei cittadini del fascismo non sa nulla.
lancer evo
02 ott 2008 - 23:12 - #3739: in effetti, Gramsci e Matteotti non sarebbero d’accordo con questa affermazione…
adenoir
03 ott 2008 - 08:06 - #38io sto con abbiati
Gigi
03 ott 2008 - 08:54 - #39contestano..che contestano..sta massa di me_rde che sono loro in primis dei veri fascisti visto che non lasciano la possibilità a nessuno di avere una propria opinione che sia diversa dalla loro.
Si è espresso pacatamente Abbiati..non ho letto l’intervista ma se i termini della questione sono quelli riportati dall’articolo allora sto con lui. Perchè qui si sta esagerando.
Patoman_ia
03 ott 2008 - 09:00 - #40Bravo Gigi!
Sono d’accordo con te!
Antonio C.
03 ott 2008 - 09:07 - #41Bisognerebbe chiedere a cremuz e a tal emilio carneali se loro si riconosono nell politiche di stalin, ceausescu , mao, dei Khmer Rossi ,oppure anche loro, quando blaterano di comunismo “fanno vedere il loro critico distacco da alcune, casuali, degenerazioni”, prendono(magari) le distanze dalle grandi purghe ,dal laogai e dai milioni di morti sacrificati in nome del comunismo.
Curioso anche chi afferma con orgoglio di appartenere ad un’ideologia (il comunismo ) e rivendica la propria supremazia culturale su quella che è stata a proprio avviso solamente una dittatura (fascismo), quasi che questi due estremi non avessero nemmeno il diritto di essere accostati.
Qui si parla di intolleranza. e gli intolleranti siete voi, che giudicate Abbiati o chiunque abbia idee (si idee non pretese di imporre una dittatura) diverse dalle vostre.
Gigi
03 ott 2008 - 09:18 - #4246: ti sei dimenticato i Gulag e le Foibe…quest’ultime addirittura, a proposito di revisionismo storico, oggetto di dibattito in una assemblea presso la facoltà di lettere e filosofia tenuto dai soliti “volti noti di sinistra” (mi pare si chiamassero Collettivi di sinistra) che sostanzialmente sostenevano la tesi che le foibe erano un evento mai esistito. Si sono impadroniti delle università..decidono loro cosa è cultura e cosa non lo è..chi può intervenire e chi va contestato al punto di essere allontanato. Se non è fascismo questo…
Alex ll capitano
03 ott 2008 - 10:23 - #43Cosa mi tocca leggere!
Massimiliano77
03 ott 2008 - 22:37 - #44Parlate di fascismo e non sapete nemmeno cosa sia. Mio nonno 99 anni mi racconta di quando è stato costretto a votare il partito fascista perchè rischiava una bella coltellata. L’italia è una repubblica antifascista e dopo tutti gli sfaceli che hanno fatto come per esempio allearsi con il peggior criminale della storia dell’umanità, ancora state qui a difenderli? Criticate pure il comunismo, non mi interessa anche se qui in Italia non ha fatto nessun danno, Lucarelli con il pugno alzato non commette nessun reato, Di Canio con il saluto fascita invece si. Ecco la differenza. Le strade erano sicure, questo è vero ma solo perchè si rischiavano sprangate per nulla e si viveva sotto una dittatura della peggiori. E ancora osate pronunciare la parola fascismo? Ma ragionate con la testa con i piedi? Ma chi se ne frega dei treni e tutto il resto quando poi non sei libero di fare nulla e sei comandato a bacchetta. Si allearono con Hitler. Lo conoscete o avete la memoria corta? Mi fanno specie i giovani che oggi fanno quello che vogliono a 15 anni, in discoteca fino alle 4, si ubriacano e fanno quello che vogliono, sotto il fascismo queste cose ve le sareste solo sognate, olio di ricino a litri per voi. Ma svegliatevi! E ci tengo a puntualizzare che nn sono assolutamente comunista, anzi sono apartitico.
Patoman_ia
04 ott 2008 - 09:53 - #45Hanno censurato (cancellato) alcuni miei commenti!
E’ Incredibile!
Se non è un metodo fascista questo, poco ci siamo!
Sicuramente mi cancelleranno anche questo!
Orgoglio italiano
04 ott 2008 - 10:24 - #46A Zurigo come in queso blog, ci sono molti ignoranti che cofondono il fascismo con il nazismo e che confondono anche l’ideale politico con la guerra a cui hanno partecipato nazioni di ogni “colore ideologico”. Per chi non lo sapesse, lo satuto fascista prevedeva leggi sociali a dirito e tutela dei poveri e dei lavoratori, leggi che furono copiate dagli stati liberali e democratici più importanti al mondo e che ancora oggi vigenti sotto false spoglie democratiche. Il Fascismo tolse il potere e i titoli ai ricchi, e diede dignità, diritto e libertà ai più poveri che prima erano schiavi senza voce. Il fascismo inserì:
Limite e riduzione delle ore lavorative
Giorni festivi non lavorativi
Pensione statale
Scuola pubblica gratuita per tutti
Sanità pubblica gratuita
Tutela dei diritti delle donne
Diritto alla vita degli animali domestici
Premio produzione statale per le aziende
Bonifica dei terreni paludosi
Cancellazione della mafia nel meridione
Incentivi statali per lo sviluppo dell’industrializzazione
Modernizzazione strutturale del paese, con autostrade, impianti sportivi e numerosi edifici statali
Potenziamento militare per la tutela e la sorveglianza dei cittadini in tutta italia
Promozione dello sport
Tutto quanto deifinito repressivo a livello legislativo, era soltanto volto a fin di bene e contro ogni forma di degrado sociale, fino a prova contraria.
La guerra mondiale invece, in quanto tale, vide coinvolta l’Italia come ogni altro paese al mondo i qualsiasi appartenenza politica. Il fascimo ha combattuto il nemico come tutti gli altri paesi al mondo del resto, e l’Italia si alleò alla Germania, non per la condivisione del principio di razza ariana, ma bensì per paura di ritorsioni tedesche che sotto mano di quel pazzo criminale di Hitler, ritorsioni che in quel caso avrebbero potuto causare conseguenze ben più gravi e catastrofiche per la nostra nazione. Mussolini del resto, era il più convinto dei socialisti, che per chi fa finta di non sapere, è una corrente “filo-sinistra” liberale a tutela del popolo.
Ma forse è inutile dirlo, tanto ci sarà sempre chi per invidia o partio preso, vorrà sempre confondere le idee degli italiani raccontando una falsa storia con il solo obiettivo di denigrare uno dei più grandi uomini politici della storia, ancora oggi molto venerato anche da normalissima e pacifica gente in tutto il mondo…
Orgoglio italiano
04 ott 2008 - 10:27 - #47e comunque, grandissimo Abbiati che ha il coraggio delle proprie idee, contrariamente a molti che si nascondono sotto falsi colori liberali…
Calcio CATANIA 1908
04 ott 2008 - 10:58 - #48Premesso che non sono di estrema destra, devo però con obiettivià dare merito a quanto scritto da Orgoglio italiano @ 46 e 47. Infatti se consideriamo il principio fascista in se, bisogna amettere che si tratta di una ideologia liberale e tutelativa verso i più deboli a discapito dei più forti, principi ampiamente riscontrabli nello statuto legslativo fascista ancora presente ai nostri giorni nei paesi più democratici ed avanzati al mondo. Certo la guerra non ha mai fatto bene e rappresenta sempre ed in ognicaso l’orrore umano, a prescinere da chi la proclama, che sia di destra o di sinistra, ma Abbiati non mi sembra abbia elogiato l’orrore della guerra ma ha solo fatto rferimento ad alcuni aspetti positivi dell’era fascista, pensiero in buona parte condivisibile.
Massimiliano77
04 ott 2008 - 16:52 - #49Si ancora… invece di andare avanti andiamo indietro… paura o non paura si è alleato con hitler e si è reso partecipe dei suoi orrori, mettetela come vi pare. Era così grande che è stato appeso a testa in giù a piazzale Loreto…. era proprio amato… ma fatemi il piacere.