
Migliaia di tifosi cinesi sono scesi in piazza a Wuhan per protestare contro la squalifica inflitta al capitano della loro squadra, Li Weifeng. La federazione cinese ha squalificato il giocatore per otto turni infliggendogli anche una multa di circa 800 euro, la causa di tale sanzione è una rissa avvenuta in campo lo scorso 28 settembre che lo ha visto protagonista insieme ad un collega della squadra avversaria al quale è toccata la stessa punizione.
Li Weifeng, 30 anni, è una stella del calcio cinese, è stato capitano della nazionale e ha anche preso parte agli ultimi giochi olimpici di Pechino e qualche anno fa ha anche indossato la maglia dell’Everton per una partita. Il Wuhan Guanggu, il suo club, ha annunciato il ritiro dalla Super League cinese in segno di protesta e citerà in giudizio la federazione per la decisione presa. Le mosse del club sono state la scintilla che ha infiammato la rabbia dei tifosi scesi in piazza per la protesta.
I manifestanti hanno marciato al ritmo di slogan come “Sciogliete l’Associazione Calcio” e “La Super League è finita“. Le migliaia di persone in strada hanno bloccato il traffico e in seguito caricato un posto di blocco della polizia. Il sindaco di Wuhan è dovuto intervenire per riportare la calma e dopo qualche ora la situazione è ritornata sotto controllo. Per fortuna in seguito agli scontri non si sono registrati danni rilevanti a cose o persone.