Dopo Capello il Real punta Kakà

Kaka

Dopo il blitz con cui ha quasi messo le mani su Fabio Capello, con una campagna elettorale da condurre attraverso promesse più o meno realizzabili Ramon Calderon, il candidato alla presidenza del Real Madrid ha ribadito l'intenzione di ingaggiare Kakà. Il tutto in barba a quanto riferito da Villasimius da Adriano Galliani che ha detto di non voler mai più avere a che fare con un nuovo caso-Shevchenko ribadendo che: "Se qualche club contatta un nostro giocatore verrà immediatamente denunciato. Il Real è avvertito. Il primo dirigente, o futuro dirigente o potenziale dirigente che contatterà nostri giocatori verrà denunciato alla Fifa". Queste le parole di sfida dell'ad rossonero che non hanno assolutamente scalfito Calderon il quale, secondo quanto riportato da "As", sarebbe in procinto di partire per la Svizzera per "salutare Ronaldo, Roberto Carlos, Robinho e Cicinho, ma anche per conoscere personalmente Kakà e parlargli".

Un'intenzione che è oggettivamente difficile da mettere in pratica dal momento che dal ritiro della nazionale brasiliana, a Weggis, lo stesso ct Parreira ha imposto il divieto per procuratori, mediatori e dirigenti di club di parlare di mercato ai loro assistiti. Tuttavia Calderon non molla: sempre secondo il quotidiano spagnolo, un collaboratore personale di Kakà, Diogo Kotschko, avrebbe infatti garantito al candidato presidenziale che il giocatore è rimasto "molto colpito, in senso negativo, dalla cessione di Shevchenko e ora sarebbe disponibile ad esaminare le proposte del Real. Lo attira l'idea di andare a Madrid, però vuole offerte concrete, e non che il suo nome venga fatto per ragioni di propaganda elettorale". Quanto alla cifra che il Real, targato Calderon, sarebbe disposto a pagare al Milan per l'asso brasiliano, il giornale spagnolo e anche la stampa brasiliana scrivono che si aggirerebbe attorno ai 50 milioni di euro.
Non si è fatta attendere la reazione del diretto interessato che però ha glissato sull'argomento: "Ho saputo e letto sui giornali che il Real Madrid mi vuole - ha dichiarato Kakà - Sono contento per l'interessamento di una società così importante nei miei confronti, però adesso sono totalmente concentrato sui Mondiali, e non voglio pensare ad altro. Non è il momento di pensare al calcio di club".

Fonte: www.tgcom.it

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