Stefano Mauri interrogato in Svizzera per due ore

Stefano Mauri è stato interrogato a Berna dal pm Elena Catenazzi per spiegare la propria posizione sul conto intestato ai genitori e aperto in una banca svizzera. Agli inquirenti svizzeri ha risposto anche la mamma, Maria, sul cui conto sarebbero stati depositati sino al novembre 2010 circa 350mila euro. Sia il verbale dell'interrogatorio di Mauri che quello della madre sono stati secretati. Il sospetto della Procura di Berna era che quei movimenti di denaro fossero collegati alla vicenda calcioscommesse per cui il centrocampista biancoceleste è tuttora indagato dalla Procura di Cremona.

In queste ultime settimane gli inquirenti hanno passato al setaccio tutti gli spostamenti bancari effettuati negli ultimi quattro anni. Due le ipotesi: secondo "Il Messaggero" sembrerebbe che tali movimenti non coincidano con le presunte gare su cui la Procura di Cremona e quella Federale stanno indagando da marzo, mentre stando a quanto riferisce "Il Corriere dello Sport", dopo aver studiato documenti ottenuti dai pm lombardi attraverso una rogatoria e aver confrontato le date dell'ultimo deposito sul conto e quelle delle presunte combine di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio (entrambe disputate nel maggio 2011), l'ipotesi configurata ora dai magistrati elvetici sarebbe quella del riciclaggio.

Mauri e l’intero staff legale sono molto tranquilli e fiduciosi. Il quotidiano romano "Il Messaggero" afferma che i legali del calciatore puntano solo sull’omessa denuncia per quanto concerne la fase di dibattimento con la giustizia sportiva.

Foto | © Getty Images

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