Lazio: Pioli verso la rescissione, Mihajlovic in pole

Lazio e Stefano Pioli ormai ai ferri corti: al ritorno dalla sosta i biancocelesti dovranno affrontare la Roma nel derby capitolino che potrebbe in parte ‘salvare’ questo finale di stagione. Dopo la conquista del terzo posto nello scorso campionato, il presidente Claudio Lotito si aspettava sicuramente di più dalla questa stagione, invece i risultati sono stati nettamente al di sotto delle aspettative. Squadra priva di spirito combattivo in troppe occasioni, risultati altalenanti, la Lazio di Pioli si trova a otto partite dal termine fuori dalle coppe e senza più alcun obiettivo in campionato.

Ecco perché, secondo la ‘Gazzetta dello Sport’, a giugno le strade tra la Lazio e il suo allenatore si divideranno: nonostante Pioli abbia il contratto in scadenza a giugno del 2017, si va verso una risoluzione consensuale amichevole. Seppur il rapporto tra il tecnico e alcuni elementi dello spogliatoio non sia mai stato idilliaco, grossi screzi con la società non sembra ce ne siano stati. Semplicemente, il ciclo di Pioli viene considerato concluso, ragion per cui la Lazio sta già cercando un nuovo allenatore.

Pioli - Mihajlovc

In cima alla lista dei desideri di Lotito c’è, manco a dirlo, Sinisa Mihajlovic, attuale allenatore del Milan che pur avendo anch’egli un altro anno di contratto, non dovrebbe rimanere sulla panchina dei rossoneri. Silvio Berlusconi lo ha scaricato pubblicamente e per il serbo il trasferimento alla Lazio potrebbe rappresentare la rinascita. Dopo l’ottima stagione alla Sampdoria, Mihajlovic tornerebbe in un’altra società in cui ha già lavorato da calciatore e troverebbe dunque una situazione ambientale più favorevole. Le alternative rispondono ai nomi di Juric (Crotone), Oddo (Pescara) o i più esperti Prandelli e Mazzarri.


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