
E’ passato più di un anno da quella maledetta sera in cui il terzino del Siviglia, Antonio Puerta, perse la vita in seguito ad un malore sul campo di gioco. Lo choc per la tragedia è passato anche se restano vive negli occhi le immagini del giocatore che dopo esser svenuto si riprende ed esce con le sue gambe dal terreno di gioco per poi morire pochi minuti dopo. Purtroppo però dopo tutto questo tempo lo sconforto lascia spazio ai veleni, tesissimi sarebbero infatti i rapporti tra i familiari del giocatore e la società del Siviglia.
I genitori di Antonio Puerta hanno richiesto un risarcimento per danni morali pari a 240.000 euro, la società però per il momento ha ignorato tali pretese. Se la situazione non dovesse smuoversi dal punto morto in cui è ora la famiglia ha già minacciato di rivolgersi al tribunale. Secondo i genitori di Puerta al Siviglia erano a conoscenza dei problemi cardiaci del figlio ma avrebbero ignorato, o almeno sottovalutato, la situazione. Sotto accusa inoltre anche la gestione dell’emergenza nella serata fatale: a loro dire lo staff medico avrebbe commesso qualche leggerezza di troppo negli attimi concitati in seguito al malore.
L’avvocato di famiglia, Juan Manuel Mauduit, ad una radio spagnola ha anche dichiarato che la famiglia sarebbe in possesso di un video esclusivo, girato negli spogliatoi, che getterebbe ulteriori ombre sulla faccenda. Pare che in questa registrazione si senta uno dei soccorritori esclamare: “Glielo avevamo detto che sarebbe finita così“. Se ciò fosse vero aprirebbe inquietanti scenari su tutta la storia e un intervento della giustizia ordinaria sarebbe inevitabile.
L’avvocato Mauduit, ironia della sorte, è stato presidente dell’altra squadra di Siviglia, il Betis, dal 1979 al 1983. Il particolare, irrilevante in questa storia, non fa che aggiungere pepe alla storia. Da ricordare, infine, che non è la prima volta che la famiglia Puerta e il Siviglia battibeccano: in passato il motivo della discordia fu un’amichevole di beneficenza che la società aveva organizzato senza chiedere nessuna autorizzazione ai familiari. Seguiremo gli sviluppi di questa vicenda, anche se di fronte alla morte di un ragazzo sarebbe più elegante il silenzio.
B27
12 ott 2008 - 14:33 - #1…ammesso e non concesso che non sono informato sulla faccenda, il Siviglia ha delle colpe su quel caso???
io ricordo i casi di Kanu nell’Ajax (ignorati problemi al cuore)(criminali) e di Klasnic nel Werder Brema (ignorati seri problemi a tutte e due i reni)(ugualmente criminali)
Nel caso Puerta non mi ricordo ci fossero responsabilita da parte del Siviglia
bubu7
13 ott 2008 - 10:58 - #2#1 si, in quanto bastava una prova sotto sforzo per notare che alcuni valori erano sballati ed un conseguente esame approfondito avrebbe SICURAMENTE (secondo la maggioranza dei medici) messo in luce la sua malformazione cardiaca.
solo che la squadra non ha mai fatto questi esami approfonditi per non rischiare che il giocatore venisse fermato, preferendo far credere che i suoi valori cardiaci fossero in regola.