Che la rivalità sportiva tra Catania e Palermo fosse una delle più accese d’Italia si sapeva da tempo. Un ulteriore conferma giunge dalle acide scaramucce post derby, iniziate dal presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, e proseguite dall’ufficio stampa del Catania (comunicato completo della società rossoblu). Il numero uno rosanero punta il dito contro Giacomo Tedesco, colpevole di aver simulato in occasione dell’espulsione comminata al palermitano Carrozzieri. Zamparini si spinge oltre tirando in ballo una presunta e prestabilita linea di comportamenti, che adotterebbe il Catania in questi specifici casi:
“Se rifacciamo la partita vinciamo noi 99 volte su cento. Carrozzieri ingenuo? Tedesco è allenato durante la settimana in batteria a provocare le espulsioni degli altri. E’ già successo con un giocatore dell’Inter e con uno del Chievo. Tre giocatori espulsi in sette partite rappresentano il 45%, vuol dire che è un ’professionista’ e gli arbitri ci cadono. Zenga ieri ha ’uccellato’ il nostro tecnico in furbizia. Mi preoccupa la scuola di pensiero del Catania: provare durante la settimana a far buttare fuori l’avversario lo considero un atto profondamente antisportivo”.
Molto piccata la replica del Catania. Ecco il testo integrale del comunicato stampa della società etnea:
Nel ringraziare il presidente dell’U.S. Città di Palermo, Maurizio Zamparini, per non far mancare mai al calcio italiano le sue continue stravaganze che ne legittimano la sua assoluta e puntuale “coerenza”, il Calcio Catania S.p.A., lette le ennesime deliranti affermazioni del presidente Zamparini, se ne duole altamente e ne stigmatizza fortemente il contenuto antisportivo.
Evidentemente i bei proclami della vigilia del derby e le significative affermazioni del direttore sportivo palermitano Sabatini, che si è complimentato per l’accoglienza ricevuta prima, durante e dopo il derby di ieri dalla comitiva rosanero a Catania, stridono fortemente con le esternazioni di una persona che non era neanche presente alla partita e che non perde occasione per propinarci il proprio delirio.
Ci auguriamo che gli organi competenti possano aprire con la stessa solerzia mostrata in altre occasioni un’approfondita indagine sulle dichiarazioni del presidente Zamparini, chiaramente e gravemente lesive del Calcio Catania ed in particolare dei suoi due tesserati quali il signor Zenga ed il signor Tedesco.
Noi, da parte nostra, non accettiamo censure da chi è abituato da anni a straparlare e ci meraviglia alquanto che un uomo di calcio, come dice di essere il presidente del Palermo, che dovrebbe dunque comprendere con immediatezza almeno gli aspetti tattici più elementari, non capisca (in riferimento all’espulsione del proprio tesserato Carrozzieri) che uno degli aspetti basilari del calcio moderno è proprio quello di contrapporre un uomo dal passo rapido ad altri dal fisico più possente e dunque più macchinoso, che per forza di cose sono costretti a ricorrere all’intervento falloso nelle situazioni di uno contro uno.
Il presidente Zamparini dice di essere preoccupato dalla scuola di pensiero del Catania. Ma la conosce? La nostra scuola di pensiero è sempre e solo stata quella del lavoro serio, dell’abnegazione, del rispetto delle regole e di far quadrare sempre e comunque il bilancio, essendo consapevoli di non poterci permettere di spendere certe cifre delle quali altre Società dispongono.
Ricordiamo ancora agli assenti alla gara di ieri, che il nostro unico ammonito ha ricevuto la sanzione per essersi tolto la maglia dopo la realizzazione del proprio gol, mentre la squadra avversaria di cartellini gialli ne ha collezionati tre (tutti per falli di gioco) ed a voler essere fiscali chi ha commesso il fallo da rigore avrebbe dovuto essere a sua volta sanzionato con un cartellino giallo (il secondo) e quindi correttamente condannato ad una sacrosanta espulsione.
Quello che più sorprende, comunque, è notare la solidarietà espressa dal connubio sorto sull’asse diretto del Nord Zamparini-Campedelli, al quale rammentiamo che il proprio calciatore Mandelli, in occasione della recente gara contro di noi, è stato espulso all’87’ minuto (dunque a gara abbondantemente compromessa). Una strana alleanza quella tra Zamparini e Campedelli. Della quale nessuno sentiva il bisogno…
sensualità
21 ott 2008 - 00:34 - #1Zamparini, se parli di onestà faresti meglio a tacere, tu uomo che si è portato via tutti i giocatori da una squadra ad un’ altra, da Venezia a Palermo
Antonio C.
21 ott 2008 - 08:58 - #2Tutto condivisibile tranne cio’ che viene affermato a partire dall’ultimo capoverso.
Ma come?? Accusi Zamparini di straparlare(vero), di ledere gravemente il Catania calcio e due dei suoi tesserati e poi citi Campedelli che nella querelle non c’entrava per nulla??
Coerenza please
gianfranco3
21 ott 2008 - 09:26 - #3i derby sono sempre caldi, c’è tanta tensione e dichiarazioni spesso sopra le righe, ora sabato tocca a toro e juve, vedremo come andrà a finire. www.tuttotoro.com
Peppe82
21 ott 2008 - 09:56 - #4purtroppo la testa ad una certa età comincia a fare brutti scherzi… e questi sono i risultati.
Se compra macellai al posto di giocatori non può lamentarsi se questi poi si fanno buttare fuori. L’espulsione è sacrosanta, e anzi, andava buttato fuori anche Migliaccio per il tocco di mano in area, visto che era già ammonito.
frack
21 ott 2008 - 13:01 - #5QUELLO CHE PIU’ MI RATTRISTA E MI FA ADIRARE E’ IL FATTO CHE ZAMPARINI NON RIESCA A CAPIRE CHE IL RUOLO CHE RICOPRE E’ DI ASSOLUTA IMPORTANZA E DA PUNTO DI RIFERIMENTO PER TUTTA LA TIFOSERIA ROSA,DI CONSEGUENZA UN ATTEGGIAMENTO DEL GENERE,AGGIUNGO IO DEL TUTTO FUORI LUOGO,NON FA CHE AIZZARE GLI ANIMI PIUTTOSTO CHE RASSERENARLI.
DOMENICA ERO ALLO STADIO ED E’ STATA UNA STUPENDA GIORNATA DI SPORT MA AMMETTO CHE TUTTI I TIFOSI DEL CATANIA VOLEVAMO I CUGINI ROSA ALLO STADIO PER VIVERE INSIEME SPORTIVAMENTE IL DERBY.
ZAMPARINI COSI’ FAI SOLTANTO MALE AL PALERMO E AL CALCIO SICILIANO.
SPERO VIVAMENTE CHE UN IMPRENDITORE PALERMITANO RILEVI IL PALERMO DAL MOMENTO CHE ZAMPARINI NON CAPISCO COSA CENTRI CON LA SICILIA!
GRANDE CATANIA E GRANDE LO MONACO!!
Salvo 87
21 ott 2008 - 17:12 - #6Io sono un tifoso del Palermo ma stavolta mi trovo in disaccordo col presidente Zamparini, mi rendo conto che magari si tratta di esternazioni a caldo però non è giusto e non è rispettoso nei confronti della società del Catania cio che Zamparini ha supposto riguardo presunti “allenamenti specifici” da parte di Tedesco per provocare espulsioni nelle squadre avversarie, trovo affermazioni del genere piuttosto infantili e il calcio siciliano non ne ha per niente bisogno. Spero vivamente che il presidente, che comuque ha fatto molto per la società rosanero, la prossima volta di controlli un pò di più ed agisca in maniera più “diplomatica” nei confronti di squadre e dirigenze avversarie con un miglior guadagno da parte della società del Palermo e della sua stessa persona.
italian style
21 ott 2008 - 17:28 - #7zamparini è un mafioso e dovrebbe stare in galera
Steya
22 ott 2008 - 21:45 - #8sono assolutamente d’accordo con Zamparini. Tedesco è evidentemente non dico allenato (non esageriamo), ma non caschiamo dal pero ogni volta volta che un giocatore viene espulso dopo una “collisione” con Tedesco. Fa così da almeno dieci anni, è come dire che Nedved non si butta.
Purtroppo il calcio italiano ragiona al contrario, punisce solo il provocato e non il provocatore. La prima parte è sì giusta, ma in un paese normale un giocatore come Tedesco sarebbe squalificato ogni due partite perchè porta all’esasperazione anche un santo. Il ragionamento del “porgi l’altra guancia, non dargli soddisfazione” può funzionare, ma non è una legge assoluta. Meritava già un paio di giornate, da passare assieme a Muntari, dopo la sceneggiata con l’Inter.