Calcio: addio (progressivo) alla tessera del tifoso

La tessera del tifoso sarà abolita, seppur gradualmente. La conferma indiretta arriva anche dal presidente del Coni, Gianni Malagò. Secondo quanto trapelato nella giornata di oggi, dunque, si va verso l’abolizione progressiva di quell’istituto che ha limitato le trasferte per i tifosi. Fin dalla stagione sportiva 2017-2018 si potrebbero comprare i biglietti anche per le partite in trasferta della propria squadra e fino a pochi minuti prima del calcio d’inizio dei match.

La notizia era nell’aria, ma ora c’è l’apertura ufficiale del Viminale, che si è ovviamente consultato con il Ministero dello Sport, la Figc e il Coni: l’Osservatorio per le manifestazioni sportive, si riserverà in ogni caso la possibilità di prevedere restrizioni nel caso di partite considerate a rischio. Venerdì è in programma una conferenza stampa in via Allegri alla quale presenzieranno, tra gli altri, il numero uno della Federcalcio (e commissario della Lega Calcio) Carlo Tavecchio, il presidente del Coni Gianni Malagò, il Ministro dello Sport Luca Lotti e quello dell’Interno Marco Minniti.

"Venerdì ci sarà un incontro promosso dai massimi vertici delle autorità - le parole del numero uno del Coni, Malagò - , dal capo della Polizia, e dal capo dell'Osservatorio Daniela Stradiotto, penso ci saranno delle novità per la prossima stagione'. Saranno novità importanti e positive sulla base dei risultati di questa stagione migliorati rispetto al passato". L’obiettivo del Ministero dell’Interno è quello di realizzare un percorso tramite il quale si arriverà all’abolizione totale della tessera del tifoso in un arco di tempo abbastanza breve. La stagione 2017-2018, quindi, sarà una sorta di prova: se la risposta dei tifosi in termine di “buona condotta” sarà quella sperata, con ogni probabilità dal campionato successivo, ci sarà l’abolizione definitiva.

tessera del tifoso

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