Il Var può essere utile, a patto di riuscire ad usare anche il buon senso. Nei minuti finali del match di Mls tra i New York Red Bulls e l’Orlando City giocato ieri notte, si è acceso un parapiglia per uno scontro di gioco. Gli animi si sono scaldati e sono intervenuti un po’ tutti i giocatori in campo, compreso l’ex milanista Kakà che ormai da due anni gioca nella squadra della Florida. In mezzo al capannello che si era creato, Kakà ha messo le mani in faccia al francese Aurélien Collin, suo amico ed ex compagno di squadra, che ha risposto con un sorriso al gesto del brasiliano.

Quando gli animi si sono placati, l’arbitro ha rivisto le immagini dal monitor a bordo campo ed ha incredibilmente deciso di punire con un cartellino rosso Kakà, questo nonostante le rassicurazioni di Collin, che ha cercato di spiegare al direttore di gara che si trattava solo di uno scherzo tra due vecchi amici.

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ultimo aggiornamento: 13-08-2017


Rassegna stampa: prime pagine Gazzetta, Corriere e Tuttosport di domenica 13 agosto 2017

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