Cile, moglie Bravo accusa: "Alcuni non si allenavano perché sbronzi"

Il Cile non si è qualificato per la fase finale dei Mondiali di calcio di Russia 2018 e un’intera nazione è molto delusa, oltre che per i risultati, per il comportamento di alcuni calciatori della selezione. Una qualificazione che sembrava alla portata per la ‘Roja’, gettata alle ortiche nelle ultime gare. Un risultato che fa molto più male se si pensa che i cileni sono i detentori delle ultime due edizioni della Copa America.

Con ogni probabilità, ci sarà un importante ricambio generazionale ora nella nazionale cilena, ma intanto, la moglie del portiere Claudio Bravo, la signora Carla Prando, ha colto l’occasione per dire la sua tramite Twitter.

"Grazie alla mia Nazionale per tutti i bei momenti - si legge nel tweet della signora Bravo - . Grazie al mio capitan America per tutto quello che ci ha fatto vivere, è stato veramente bello. Però quando si indossa la maglia del Cile bisogna farlo con professionalità. Lo so che la maggior parte dei giocatori si sono fatti il mazzo, mentre gli altri andavano alle feste e inoltre non si allenavano a causa della sbronza della sera prima. A chi crede che queste parole siano riferite a lui, continui a piangere. Perché adesso un paese intero adesso è in lacrime. Ti aspettiamo qui con le braccia aperte mio capitano".

Insomma, accuse dirette di scarsa professionalità, non proprio una novità in Cile: di recente, sono state diverse le proteste nei confronti di Arturo Vidal, centrocampista del Bayern Monaco accusato di fare, alla pari di altri suoi connazionali, una vita notturna un po’ troppo “scanzonata”.

bravo cile

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 2 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE SPORT DI BLOGO