Milan: giovedì all'Uefa il primo caso di Voluntary Agreement?

Sarà una giornata storica per il Milan, ma anche per il calcio internazionale in generale: Giovedì 9 novembre, infatti, il club rossonero presenta all’Uefa il Voluntary Agreement, per definizione il piano allungato di salvaguardia finanziaria. Si tratta di un vantaggio previsto dal governo del calcio europeo dopo le pressioni da parte dei club che avevano difficoltà a mettersi in regola con il Settlement Agreement.

In sostanza, il Voluntary Agreement consente di sospendere l’eventuale pena prevista dal Fair Play Finanziario, in modo da concedere ad una società il tempo di mettersi a posto con i conti. Se l’Uefa non accetterà di firmarlo, si passerà in automatico al Settlement Agreement, che già nel recente passato ha sanzionato Inter e Roma. Dalle parti di via Aldo Rossi c’è ottimismo perché, come riporta ‘Sportmediaset’, il Milan avrebbe preparato un piano dettagliato in tutti gli aspetti economici e che prevede anche diversi scenari, anche quelli più neri per il club rossonero.

Al momento non si possono fare previsioni, comunque: non si sa se la decisione dell’Uefa arriverà già domani oppure se ci sarà una sorta di rinvio del giudizio. Comunque sia, non si andrà oltre il Natale. La missione del Mila vedrà protagonista l’amministratore delegato Marco Fassone, ma anche Markus Kam nuovo ad di Milan China e David Han Li, l’executive director. Qualora i rossoneri riuscissero a strappare la firma dell’Uefa, aprirebbero la strada ad un istituto fin qui ancora non adoperato. In caso contrario, con ogni probabilità dalle parti di Milano si faranno altre valutazioni, ma senza drammi. L’impressione, è che nel mercato invernale la dirigenza del ‘Diavolo’ comunque non si muoverà per evitare di incappare in altri inconvenienti.

milan fpf

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