Road to Germany 2006: Togo


Dopo aver ottenuto la prima storica qualificazione mondiale vincendo il Gruppo 1 africano le cose per il Togo non si erano messe bene. Una coppa d'Africa non esaltante e alcuni risultati in amichevole deludenti avevano costretto la federazione a optare per un cambio tecnico in corsa. Così il vecchio tecnico Stephen Keshi è stato rilevato da Otto Pfister, sarà lui a guidare gli "sparvieri" in questa avventura mondiale.

Come dicevamo le qualificazioni erano state a tratti entusiasmanti per i tifosi togolesi, sette vittorie, due pareggi e una sconfitta, per un totale di 23 punti, due in più del Senegal che allo scorso mondiale era stata la vera sorpresa. Per questa nazione questo è il primo risultato di un certo spessore, non avendo mai ottenuto nessun successo prima, nè in campo continentale nè in campo internazionale

Il nuovo ct ha preferito non snaturare la squadra che comunque si era comportata molto bene fino ad un certo punto, quindi nei 23 nomi che comporranno la rosa non ci sono state sorprese. Ma andiamo ad analizzare reparto per reparto la composizione di questa squadra.

I tre portieri scelti sono Kossi Agassa (Metz), Nimini Tchagnirou (Djoliba) e Kodjovi Dodji Obilale (Etoile Filante).

Il numero uno andrà sulle spalle di Agassa, agile e scattante portiere del Metz. Continua la sua carriera da secondo invece Tchagnirou che nonostante i suoi sforzi non è riuscito ad imporsi all'attenzione dei vari allenatori che si sono succeduti sulla panchina del Togo. Per il giovane Obilale l'esigenza di mostrare le proprie capacità non c'è, la sua età gli permette infatti di aspettare con serenità, per lui ci sarà un posto da titolare in futuro, per ora non può che essere felice per le prove del suo amico Agassa.

A mostrare i muscoli cercando di fermare le scorribande degli attaccanti avversari ci saranno Yaovi Dosseh Abalo (Apoel), Dare Nibombe (Mons), Massamesso Tchangai (Benevento), Ludovic Assemoassa (Clermont), Karim Guede (Hamburg), Toure Assimiou (Bayer Leverkusen), Richmond Forson (J.A. Poire), Kuami Agboh (Beveren), Eric Akoto (Admira Walker) e Afo Erassa (Clermont).

E il capitano Abalo non si tirerà certo indietro, per lui questo mondiale potrebbe essere l'ultima occasione importante. Ha pensato addirittura di lasciare la nazionale dopo la manifestazione, ma i suoi tifosi certamente faranno di tutto per convincerlo a ritornare sui propri passi. L'esperto Akoto, lunga militanza in club europei per lui, sarà posizionato al centro della difesa in compagnia dell'altissimo Nibombe. Sulla sinistra la curiosità maggiore è quella di poter ammirare Assimiou, stella della primavera del Leverkusen, soli 18 anni per lui, dicono che su quel versante sia una vera forza della natura. Fa piacere infine anche la convocazione di Guede, talentuoso difensore su cui sta investendo molto l'Amburgo, per il momento è stato collocato nella seconda squadra a fare esperienza.

Diamo ora un'occhiata ai centrocampisti che sono Kaka Aziawonou (Youngs Boys), Cherif Toure Mamam (Metz), Thomas Dossevi (Valencien), Alexis Romao (CS Louhans Cuiseaux), Moustapha Salifou (Brest) e Adekambi Olufade (Al Siliyah).

Aziawonou e Romao sono due instancabili lavoratori del centrocampo, di quelli che corrono per novanta minuti senza sosta. Grazie al loro lavoro sulle fasce saranno liberi di compiere le loro scorribande Aziawonou e Salifou, due esterni molto abili nello sfornare assist per le punte che non disdegnano l'azione individuale.

In attacco infine ci sono Robert Malm (Brest), Abdel-Kader Cougbadja (Guingamp), Sheyi Adebayor (Arsenal) e Yao Junior Senaya (YF Juventus).

Perno di questo reparto sarà ovviamente la stella dell'Arsenal Adebayor, è stato lui il trascinatore del Togo nelle qualificazioni ed è sempre lui il giocatore forse più rappresentatitvo di tutti i tempi di questo paese. Al suo fianco potrebbe esserci Cougbadja, attaccante che ha inziato la sua carriera da professionista con la maglia del Parma, grazie ai suoi gol con la sua squadra di club nel 2003/04 è stato eletto miglior giocatore togolese all'estero. Ma non sottovolutiamo anche la possibilità che la seconda punta sia Senaya, il giovane attaccante capace di giocare anche a centrocampo è infatti uno dei giocatori in forte ascesa di questa nazionale.

Il girone toccato in sorte agli sparvieri è il G, in compagnia di Francia, Svizzera e Corea del Sud. Le possibilità di passaggio del turno sono abbastanza ridotte. La squadra è molto giovane e infarcita di giocatori promettenti per il futuro ma non sembra tuttavia pronta per affrontare competizioni di questo livello. La stessa coppa d'Africa disputata pochi mesi fa non ha dato segnali incoraggianti. Potrebbero però porsi come obiettivo il terzo posto del girone, che serve solo per la gloria, visto che la Corea non sembra quella di quattro anni fa. Il Togo è una delle tante squadre esordienti a questo mondiale, metà del lavoro quindi è già stato fatto, tutto il resto sarà inaspettato e ben accetto.

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