Napoli-Juve, Allegri: "La partita di domani è un buon test"

Domani allo Stadio San Paolo si giocherà il big match tanto atteso. Finalmente la Juventus e il Napoli si confronteranno faccia a faccia, eppure Massimiliano Allegri ha cercato di alleggerire il clima teso: "Il Napoli sta facendo cose straordinarie, l’Inter è due punti sotto di loro e noi a meno quattro. Noi abbiamo lasciato per strada qualche punto, è vero anche che il calcio è fatto di episodi ma sicuramente loro stanno andando alla grande. La partita di domani sarà un buon test per noi, specialmente in vista della partita contro l’Olympiakos, fondamentale per il nostro percorso in Champions: gli ottavi sono il nostro primo obiettivo stagionale. Al San Paolo sarà una partita di grande fascino, lo stadio sarà pieno, entrambe le squadra hanno giocatori tecnici".

Poi il tecnico ha continuato, sostenendo che quella di domani non sarà una partita decisiva, ignorando forse che in caso di sconfitta la sua squadra sprofonderebbe a -7 dal primo posto: "Loro sono avanti in classifica e sono quindi sono anche i favoriti per lo scudetto al momento. Il nostro obiettivo, adesso, resta quello di arrivare alla grande a marzo in vista del rush finale, la partita di domani è importante ma non decisiva. Il fatto che loro siano avanti non significa che stiamo sbagliando necessariamente qualcosa noi: l'anno scorso avevamo circa gli stessi punti di adesso, con la differenza che gli azzurri stanno facendo qualcosa di incredibile".

Come si vincono partite del genere? Allegri ha la sua ricetta: "Con i dettagli, i particolari: in genere, chi sbaglia meno ha più probabilità di vincere. Certamente, la difesa è importantissima nei big match, come in generale: alla fine del campionato conta solo chi è arrivato primo e nessuno ci arriva per caso, da anni in Serie A vince chi ha la miglior difesa. Loro hanno imparato in fretta a fare alla grande la fase difensiva e infatti la classifica parla per loro: il Napoli è primo con 9 gol subiti, l'Inter seconda con 10 e Juve terza con 14. La nostra difesa? Stanno crescendo tutti: Benatia in primis, anche se deve essere più convinto delle sue qualità, non si deve perdere per strada perché ha anche grandi capacità tecniche. Proprio sotto questo aspetto, a dire il vero, il migliore che abbiamo in difesa è Howedes. Per quanto riguarda De Sciglio, invece, io penso che se un ragazzo fa delle stagioni ad alto livello poi non si scorda come si gioca tutto d'un tratto. Ha avuto dei problemi fisici ed ha vissuto gli anni passati non al top, ma qui può contare su un gruppo di esperienza che lo aiuterà a ritrovarsi. Chi gioca contro il Napoli? Dipende da chi schieriamo in avanti".

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