Genoa-Reggina 4-0: Milito manda in estasi il Marassi



Il Genoa di Gasperini continua la marcia trionfale tra le mura amiche, la Reggina è stata regolata nella ripresa con un perentorio 4-0 che non lascia spazio ad ulteriori discussioni. I rossoblu quest'anno hanno un'arma micidiale che risponde al nome di Diego Milito. L'attaccante argentino ha messo a segno oggi una tripletta e in più ha confezionato l'assist per Sculli, con 9 marcature è lui il principe dei cannonieri di Serie A, il suo soprannome non è dunque casuale (Fotogallery).

Torna in campo dal primo minuto Palladino dopo due settimane di stop e insieme a Sculli e Milito completa il tridente. Il centrocampo solido e muscolare può contare su Thiago Motta, Mesto, Juric e Marco Rossi, mentre in difesa c'è da registrare la presenza di Bocchetti ai danni di Criscito che si è invece accomodato in tribuna. Orlandi decide di puntare sulla prudenza optando per un granitico 4-4-1-1 con Corradi unica punta e Brienza a supporto qualche metro più indietro.

Nella prima fase della partita il Genoa fa molto possesso palla ma non riesce a pungere, merito anche di una Reggina attenta e puntuale sulle chiusure. Sculli e Palladino macinano chilometri sulle fasce ma è Brienza ad andare più vicino al gol con un pericoloso tiro da fuori che costringe Rubinho all'intervento. I rossoblu rispondono con Palladino che scarica un poderoso destro che si infrange sulla traversa, ma gli amaranto giocano bene e sembrano riuscire a controllare la partita. Le sorti dell'incontro però cambiano sul finale del primo tempo quando Costa, per un fallo su Biava, finisce in anticipo sotto la doccia per doppia ammonizione.

Con la prospettiva di un tempo intero in superiorità numerica Gasperini decide di osare sostituendo Mesto con Gasbarroni. La sua scelta porta subito dei frutti perché è proprio il nuovo entrato a guadagnarsi il calcio di rigore, trasformato da Milito, con cui il Genoa si porta in vantaggio. I calabresi, con un uomo in meno e con la necessità di spingersi in avanti, lasciano molto spazio ai contropiedi liguri ed è normale che le occasioni da gol fiocchino. A un quarto d'ora dalla fine arriva il raddoppio, è sempre il principe Milito a battere Campagnolo, questa volta di testa.

Sempre lui, praticamente indiavolato, si invola sulla destra e mette un pallone d'oro al centro che trova Sculli pronto a insaccare. Al 90° c'è anche tempo per la tripletta che arriva grazie alla prontezza e alla rapacità dell'argentino, abile ad avventarsi su una palla vagante in area. Queste quattro reti lanciano il Genoa nelle posizioni alte della classifica, 20 punti come la Fiorentina e a sole quattro lunghezze dalla capolista Inter. Per la Reggina invece è notte fonda, ultima in classifica e ancora a secco di punti lontano dal Granillo.

GENOA-REGGINA 4-0 (0-0)
MARCATORI: Milito al 9' s.t. (rig), 29' s.t. e 45' s.t., Sculli al 36' s.t.
GENOA: Rubinho; Biava, Ferrari, Bocchetti (dal 21' s.t. Vanden Borre); Mesto (dal 4' s.t. Gasbarroni), Thiago Motta, Juric, Rossi; Palladino (dal 37' s.t. Olivera), Milito, Sculli. All: Gasperini.
REGGINA: Campagnolo; Cirillo, Santos, Valdez, Costa; Cozza (dal 14' s.t. Barillà), Barreto, Carmona, Vigiani (dal 37' s.t. Ceravolo); , Brienza; Corradi (dal 23' s.t. Rakic). All: Orlandi
ARBITRO: Pierpaoli di Firenze
NOTE: spettatori 25.000 circa. Espulso al 46'pt Costa (R) per doppia ammonizione. Ammoniti: Bocchetti (G), Juric (G) e Biava (G) per gioco scorretto; Campagnolo (R) per comportamento non regolamentare.



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