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David Norris dedica un gol a Luke McCormick e in Inghilterra si scatena un putiferio

Pubblicato: 11 nov 2008 da vieni_127



Il primo tempo di Blackpool-Ipswich Town era quasi finito quando David Norris trovava il gol del vantaggio che avrebbe poi consentito agli ospiti di guadagnare tre preziosissimi punti. E’ ovvio allora che il centrocampista si sia lasciato andare ai festeggiamenti, peccato che non immaginava nemmeno lontanamente quante polemiche si sarebbero scatenate a causa del suo modo di esultare, nemmeno pensava che tutti i giornali inglesi, l’indomani, avrebbero parlato di lui.

Il giocatore dell’Ipswich Town durante l’esultanza ha fatto il gesto delle manette, un modo per dedicare la marcatura ad un suo amico, Luke McCormick. La sua vicenda è stata già raccontata da noi di Calcioblog, in pratica il portiere venticinquenne in forza al Plymouth è stato condannato a sette anni di prigione per aver provocato un incidente stradale che è costato la vita a due ragazzini e la sedia a rotelle, almeno per ora, al padre (Fotogallery dell’incidente di McCormick).

Ad insorgere è stata la sfortunata famiglia Peak che ha giudicato irrispettoso tale gesto, come se la solidarietà nei confronti di un amico, che pure ha sbagliato e sta pagando il suo errore, sia vietata. Una volta scatenatosi il putiferio ci si è subito chiesti cosa avrebbe fatto la federazione per riparare. Per fortuna la dirigenza dell’Ipswich Town sembra essere stata più lesta nel trovare una soluzione. Pare infatti che abbiano deciso di infliggere una multa al giocatore e i soldi ricavati andranno ad una qualche fondazione che si occupare delle famiglie delle vittime della strada.

Il giocatore, dal canto suo, ha subito fatto pervenire una lettera di scuse alla famiglia Peak spiegando che evidentemente il suo modo di festeggiare era stato interpretato male e che gli dispiaceva se in qualche modo aveva mancato loro di rispetto. La famiglia per voce della madre dei due bambini, la signora Amanda Peak, si è detta soddisfatta delle scuse del giocatore ed è importante che lo stesso abbia capito l’errore e che si sarebbe dovuto aspettare che l’opinione pubblica lo avrebbe interpretato male.

E’ curioso sottolineare come questo caso abbia un precedente. Il primo a proporre questo tipo di esultanza è stato Tim Cahill. Lo scorso marzo il centrocampista dell’Everton dopo una rete segnata al Portsmouth dedicò il suo gol al fratello in prigione. L’australiano si difese dicendo che era stato qualcosa di spontaneo e dovuto all’emozione e che aveva già festeggiato nello stesso identico modo durante una partita con la maglia della nazionale contro il Qatar.

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • rispetto

    11 nov 2008 - 15:18 - #1
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    ma che vuole sta tro,,ia?

  • Profilo di Ngiluzzu

    Ngiluzzu

    11 nov 2008 - 17:11 - #2
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    Questa è la libertà di parola e di opinione del nostro mondo civilizzato….

  • Bizzarro

    11 nov 2008 - 23:35 - #3
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    Beh, bel mondo quello in cui bisogna essere solidali con un ubriaco che ha ammazzato due bambini e ha mandato sulla sedia a rotelle un uomo.

  • Skalka

    12 nov 2008 - 00:23 - #4
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    Non era ubriaco, era stato ad un matrimonio e poteva aver bevuto qualcosa. La causa è stata un colpo di sonno, questo per precisare e non per giustificare. Resta il fatto che chiunque può esprimere solidarietà per un amico, soprattutto se non si parla di un pluriomicida ma di un ragazzo di 25 anni che magari ha commesso un errore ma che per questo errore sta pagando un conto salatissimo.

  • Bizzarro

    12 nov 2008 - 22:15 - #5
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    Avere un tasso alcolico nel sangue il doppio del consentito significa che non poteva guidare. Infatti è successo un incidente ed è scappato il morto… Ha sbagliato, è in galera e sta pagando il conto delle sue azioni. Sta pagando il giusto, non un conto SALATISSIMO. Il gesto dell’amico lo comprendo ma secondo me ha sbagliato il modo in cui ha manifestato la propria solidarietà. Farlo allo stadio davanti a centinaia di persone è un gesto facilmente fraintendibile, infatti se ne è reso conto anche lui e si è scusato. Sono i commenti tipo quello al n°1 che mi fanno rabbrividire…

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