Buffon: "Cosa farò in futuro? Il bene del calcio"

Buffon

Gianluigi Buffon ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Italia-Argentina, amichevole che vedrà di fronte il capitano bianconero al suo compagno di club, Gonzalo Higuain. Inevitabili le domande dei giornalisti sul futuro del numero uno, visto che da tempo si sta assistendo ad una sorta di telenovela al cui quesito principale il diretto interessato non ha ancora risposto: Buffon si ritirerà al termine di questa stagione o no?

"Sono molto concentrato su quello che devo fare - replica il capitano della Juventus - , è molto importante e richiede tanta concentrazione ed energia. Per quello che sarà il futuro, spero di potere dialogare in maniera più serena con la stampa. In 23 anni non ho mai dato una formazione a un giornalista. Vi rispondo per sapere come sto, ma la mia lealtà penso sia impareggiabile e di difficile riscontro. Magari non mi sono aperto a determinati discorsi. Se uno dovesse ricoprire un altro incarico, questo tipo di rapporto va ampliato per il bene del calcio".

Insomma, da queste parole emergerebbe una seria riflessione da parte di ‘SuperGigi’, che starebbe valutando anche un incarico dirigenziale all’interno del club Italia. Dopo aver dichiarato di voler continuare ancora per 1-2 stagioni, sembra che il numero uno abbia incontrato un po’ di freddezza da parte della dirigenza della Juve. Insomma, sembra quasi che Buffon cerchi un incoraggiamento a proseguire, che però non è ancora arrivato.

"Penso che ognuno si sia fatto una propria idea e sappia qual è la verità - aggiunge il 40enne estremo difensore - , sapendo che ruolo è stato dove ho giocato. Aggregante, positivo, penso di essere stato molto altruista, spesso ho rinunciato a dei piccoli record personali. Una volta chiarito che non è solo una passerella, perché non mi sarebbe interessata, ma per essere utile... sono venuto con grande entusiasmo. Ho 40 anni ma son pur sempre il portiere della Juve".

Al momento, dunque, quale sarà il destino, Buffon non vuole pensare alla partita di addio al calcio, anche se la immagina come un’uscita di scena tranquilla e serena.

"Ultima partita? Non so se sarà con la nazionale o con la Juventus - sottolinea - . Sarà una serata serena, sobria. Sono entrato nel calcio in Vespa, ne uscirò senza macchina perché ho solo quella aziendale".

Buffon ringrazia Capello

Infine, una battuta sulle parole di Fabio Capello, che in merito alle critiche ricevute da Buffon negli ultimi tempi, ha dichiarato: “Sono frutto dell'invidia tipicamente italiana. Da noi lo sport nazionale e' bruciare tutto, senza rispetto per la storia che uno ha avuto. Buffon può essere utile a Di Biagio”.

"Mi fanno piacere (le parole di Capello, ndr), ma che siamo uno strano paese lo so già da prima. Far sorgere una polemica simile dopo che sono 25 anni che indosso la maglia della nazionale, con alterne fortune, e ho contribuito anche ad arricchire il palmares con 7 medaglie... Per me è un qualcosa di sensazionale. Però sono convinto, essendo una persona indulgente, che fra qualche settimana qualcuno che ha scritto fuori tema scriverà qualcosa per correggersi".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail