Accordo Sky-Mediaset: ecco cosa cambia per la trasmissione delle partite di calcio

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Sky e Mediaset hanno siglato nella giornata di ieri un accordo che si appresta a scatenare una vera e propria rivoluzione, anche sui diritti televisivi delle partite del campionato di calcio di Serie A. Come riferisce Tvblog, Mediaset Premium sarà visibile anche agli abbonati Sky sul satellite: chi ha il pacchetto cinema, infatti, vedrà anche i cinque canali cinematografici pay di Mediaset, senza costi aggiuntivi; gli abbonati a Sky Famiglia, invece, si vedranno aggiungere al proprio pacchetto anche Premium Action, Premium Crime, Premium Joi e Premium Stories. Dell’accordo, fa parte anche la possibilità per Sky di lanciare una propria offerta a pagamento sul digitale terrestre.

Cosa cambia invece per la visione delle partite di calcio? Per i prossimi tre anni, i diritti televisivi se li sono assicurati gli spagnoli (o meglio i cinesi, nuovi proprietari della società iberica) di Mediapro, che in seguito all’accordo tra Sky e Mediaset ha subito ritirato il bando che era stato pubblicato per la trasmissione delle partite. La tv satellitare di Murdoch era nettamente in vantaggio sul ‘Biscione’ per assicurarsi il bando, ma a questo punto si azzera tutto con uno scenario che ad oggi è di incertezza totale. Impossibile fare previsioni, con i club, soprattutto quelli più piccoli, che ora tremano poiché si basano proprio sui proventi televisivi per il pagamento degli stipendi. Dopo anni in cui Sky e Mediaset si sono spartite la torta, l’acquisizione dei diritti da parte di Mediapro ha sostanzialmente fatto saltare il banco.

Ora, in sostanza, Mediapro deve rivendere i diritti che si è aggiudicata per 1,05 miliardi a stagione ed entro martedì 3 aprile avrebbe dovuto pubblicare il bando (già pronto), che in realtà è già stato riposto nel cassetto. L’accordo tra Sky e Mediaset ha rimescolato le carte e considerato che i pacchetti preparati dagli spagnoli erano tre, ma ora è inutile prevedere una suddivisione per tre piattaforme. Per capire cosa succederà, bisognerà attendere l’incontro tra i vertici di Mediapro e quelli di Sky (che pare siano abbastanza infastiditi dal comportamento dei cino-ispanici) previsto dopo Pasqua, ma secondo i bene informati si tratterà di un incontro interlocutorio, con l’eventuale accordo che sarà rinviato a un successivo vertice.

Il piano iniziale di Mediapro era quello di incassare circa 700-800 milioni da Sky e 200 da Mediaset, ma essendo cambiato il panorama, torna in auge la possibilità della creazione di un canale della Lega Calcio. in sostanza, Mediapro rinuncerebbe ai diritti TV come intermediari e firmerebbero un altro accordo privato con la Lega che diventerebbe editore (gli spagnoli non possono ricoprire questo ruolo essendo una società residente fuori dai confini italiani) del nuovo canale. Il tempo a disposizione è poco e inoltre, in caso di questa seconda via, Sky farebbe sicuramente ricorso, dilatando ulteriormente le scadenze. C’è anche l’ipotesi C, ossia quella che vedrebbe la Lega Calcio, commissariata da Malagò, tirarsi indietro, e a quel punto sarebbe caos totale, visto che Mediapro ha sì versato i 50 milioni di caparra, ma ha ancora circa 10 giorni per depositare le fidejussioni. Se saltassero, i diritti tv della Serie A tornerebbero senza padrone.

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