
Nell’ambito del processo Gea quella di oggi era una giornata molto importante, la giornata dell’accusa. E così, dopo cinque ore di requisitoria, il pm Luca Palamara ha formulato una richiesta durissima. Per il protagonista indiscusso di tutta la vicenda, Luciano Moggi, sono stati chiesti sei anni senza attenuanti per la cattiva condotta in aula dell’imputato. Le parole del pm sono state molto forti, ha definito la Gea World un’associazione a delinquere che non esitava a intimidire se non a minacciare con lo scopo di distorcere il calciomercato.
Anche per gli altri imputati le cose non sono andate poi meglio. Per Alessandro Moggi, figlio di Luciano, la richiesta è di cinque anni. Pur riconoscendo nell’ex dirigente della Juve la mente dell’organizzazione è indubbio come suo figlio sia stata la persona che ha tratto più vantaggi da questa vicenda. Tre sono invece gli anni chiesti per Franco Zavaglia, amministratore della società, il suo ruolo è stato confermato anche da una lettera trovata sulla sua scrivania con la quale si sarebbero dovuti avvertire alcuni collaboratori di non minacciare nessuno. Per Francesco Ceravolo infine due anni e quattro mesi, all’epoca era un dirigente delle giovanili della Juventus e avrebbe sfruttato la sua posizione per favorire la Gea nell’ottenere le procure dei giovani più promettenti.
Sono loro quattro le menti dell’organizzazione secondo Palamara mentre dalla requisitoria escono ridimensionati altri due personaggi. Davide Lippi, figlio di Marcello, e Pasquale Gallo erano delle pedine meno importanti, per loro sono stati chiesti rispettivamente un anno e quattro mesi e otto mesi. Nelle sue cinque ore comunque l’accusatore è stato durissimo non esitando a definire le metodologie della Gea simili a quelle della mafia e per convalidare la sua tesi ha anche letto alcuni stralci di intercettazioni attraverso le quali si poteva intuire come gli imputati esercitassero pressioni affinché i calciatori si avvalessero dei servizi della società.
Luciano è stato presente soltanto alla prima parte della seduta non ritornando dopo pranzo in aula. Gli avvocati difensori si sono detti molto colpiti dalla durezza delle richieste e hanno chiesto più tempo per organizzare la difesa. La sentenza di primo grado arriverà l’8 o il 13 gennaio.
deki
12 nov 2008 - 02:21 - #1Fuori dalle palle, per sempre.
gil_done
12 nov 2008 - 11:16 - #2si, ma 6 anni vuol dire, con il patteggiamento si arriverà a 3 anni e poi con l’indulto si tolgono altri 3 anni….e vedrai che sto faccia da pirla e fuori…
juventino67
12 nov 2008 - 12:53 - #3Ha infangato il nome della Signora e del calcio italiano per sempre. Merita molti più anni. Sicuramente alla fine non farà neanche un giorno dentro
geppe67
12 nov 2008 - 13:52 - #4non c’è lo sconto per il patteggiamento perchè c’è il processo (il patteggiamento evita il processo).
però l’indulto si.
se venissero condannati a 6 anni farebbero sicuramente appello, poi Cassazione e poi, se il reato non è andato in prescrizione, potrebbero chiedere una misura alternativa alla detenzione
ETERNAMENTE BIAGGI....il ritorno
12 nov 2008 - 14:38 - #5Dategli la PENA di MORTE!!!!
Nostradamus
12 nov 2008 - 16:06 - #6spero che li sconti tutti quanti. ce ne sarebbero molti altri che lavorano indisturbatamente in serie a ma dovrebbero fargli compagnia.
Che pena...
12 nov 2008 - 16:22 - #7Lui ha fatto quello che ha fatto (senza far comunque niente di che a nessuno) e chiedono 6 anni…un rumeno infame di m*rda che ammazza 2 persone ubriaco patteggia e 3 mesi é fuori…che paese di buffoni!
billy16
12 nov 2008 - 18:57 - #8Nessuna pietà per questo infame senza dignità!!! In galera!!!
D R U G H O BIANCONERO
12 nov 2008 - 19:32 - #9 (nascondi)MOGGI TORNA OGGI
Nikod
12 nov 2008 - 20:12 - #10……. de più!! ……. de più!!
lukedema
12 nov 2008 - 20:21 - #11Lapidazione
Danilo Filippini
22 dic 2008 - 02:48 - #12A proposito di CALCIOPOLI…l’attuale Vp della FIGC e pres della LND rag Carlo Tavecchio per le condanne penali che risultano dal suo certificato penale STORICO è INELEGGIBILE ai sensi dell’art. 29 delle N.O.I.F.e tale impedimento giuridico INSANABILE gli dovrebbe precludere l’assunzione della carica elettiva…ma è solo l’ennesima prova che nella republica delle banane, sport compreso, grazie ai soliti CONFRATELLI si può fare TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO! Danilo Filippini cell 3384418766