Napoli, antimafia: la FIGC ha deferito Reina, Aronica e Paolo Cannavaro

Il portiere spagnolo e i due ex difensori azzurri sono stati deferiti dalla giustizia sportiva per aver frequentato (ancora oggi) dei pregiudicati legati ad ambienti camorristici

during the Serie A match between SSC Napoli and AC Siena at Stadio San Paolo on May 12, 2013 in Naples, Italy.

Pepe Reina, Paolo Cannavaro e Salvatore Aronica sono stati deferiti dalla giustizia sportiva per "aver frequentato e frequentare tutt'oggi" pregiudicati legati ad ambienti camorristici. Gli ultimi due non giocano più nel Napoli, mentre Reina chiuderà a giorni la sua esperienza all'ombra del Vesuvio per trasferirsi a Milano, sponda rossonera. Questi rapporti "inopportuni" sono emersi grazie ad un'inchiesta della Dda di Napoli, i cui atti sono stati acquisiti dalla Procura della FIGC.

Paolo Cannavaro - calciatore e capitano tesserato fino al gennaio 2014 e poi passato al Sassuolo - attraverso queste conoscenze poco raccomandabili avrebbe tentato di "vendere un orologio prezioso di notevole valore (400mila dollari) ma dubbia provenienza, nella disponibilità del suocero Luigi Martino", oltre ad aver "anche ottenuto dal Napoli due biglietti omaggio a favore di personaggi legati al clan camorristico Lo Russo". Inoltre "avrebbe fornito al team manager del Napoli, Giovanni Paolo De Matteis, dati anagrafici errati per sviare il controllo di provvedimenti dell'autorità giudiziaria e amministrativa, nonché "essersi prestato con Esposito Gabriele (pregiudicato) a fornire la propria carta di credito per porre in essere truffe".

Per Pepe Reina le accuse sono simili: "aver intrattenuto inopportunamente rapporti di frequentazione ed amicizia concretizzatisi in vacanze, disponibilità d'uso di auto di grossa cilindrata di proprietà di Gabriele Esposito e agevolazioni all'accesso in zona riservata dello stadio San Paolo in occasione delle partite ufficiali". Sempre per aver frequentato i fratelli Gabriele e Giuseppe Esposito, è stato deferito anche Salvatore Aronica.

Oltre ai 3 calciatori, sono stati deferiti anche il team manager Giovanni Paolo De Matteis, il responsabile della biglietteria e delegato alla sicurezza Luigi Cassano e il direttore commerciale marketing del Napoli Alessandro Formisano.

Oltre ai calciatori e i dirigenti, sono state deferite anche le 3 società nelle quali hanno militato Reina, Aronica e Cannavaro nel periodo contestato: Napoli, Palermo e Sassuolo.

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