Italia-Olanda 1-1. Azzurri in dieci, riacciuffati nel finale

Mancini amareggiato per l'espulsione di Criscito in amichevole.

Un finale che lascia l'amaro in bocca agli azzurri che per un pelo non sono riusciti a vincere stasera contro l'Olanda all'Allianz Stadium di Torino. È vero, era solo un'amichevole, ma una vittoria avrebbe fatto bene al ranking dell'Italia, che ora resterà ancora dietro agli Orange.
Ricordiamo che la location di questo match era stata inizialmente scelta pensando che questo match avrebbe potuto segnare l'addio di Gigi Buffon all'Italia, ma il portiere della Juventus ha poi deciso di non prendere parte alle partite di questi giorni, le prime con Roberto Mancini in panchina, e dunque in porta abbiamo potuto ammirare Perin, che sarà il suo erede anche in bianconero.

L'Italia si è schierata con Zappacosta, Rugani, Romagnoli e Criscito in difesa, Cristante, Jorginho e Bonaventura a centrocampo, Insigne, Belotti e Verdi in attacco. L'Olanda ha risposto con un 5-3-2 con Cilessen tra i pali, Hateboer, Van Dijk, De Ligt, Blind e Vilhena in difesa, Wijnaldum, De Roon e Vormer a centrocampo e Babel e Depay in attacco.

Nel primo tempo l'Italia si è resa più volte pericolosa, prima con un'azione di Verdi e Cristante pronto a servire Belotti al 25' e Orange salvi in calcio d'angolo, poi con un tiro di Belotti al 32' che però è andato a finire su Cilessen, due minuti dopo con Verdi che ha calciato al volo su assist di Insigne (oggi capitano), m a non ha trovato la porta. Altre due occasioni sono arrivate negli ultimi minuti, di nuovo con Verdi, che però si è fatto parare il tiro da Cilessen, poi con Criscito di testa e questa volta Cilessen, battuto, è stato salvato sulla linea dal compagno Vormer.

Nel secondo tempo sono arrivati i gol: al 22' Zaza ha messo a segno la rete del vantaggio azzurro dopo che Van Dijk, cercando di allontanare una palla servita da Chiesa, ha preso proprio Zaza e la sfera si è insaccata. Due minuti dopo, però, Criscito ha steso al limite dell'area Babel e, siccome per l'arbitro era una chiara occasione da gol, ha espulso il difensore azzurro, facendo arrabbiare Mancini. Sono seguite due occasioni importanti per l'Olanda al 34' con Vilhena e al 36' con Berghius, poi l'Italia ha sfiorato il raddoppio con Chiesa al 41', ma al 43' è arrivato il pareggio dell'Olanda con Aké, di testa, servito da Berghius.

Dopo il match, ai microfoni di Raisport, Simone Zaza ha commentato:

"Sono contento del gol perché avevo un ricordo un po' triste della nazionale, che per me è stata sempre l'aspirazione più grande. Ho avuto un po' di fortuna, ma sono contento della prestazione. Siamo un bel gruppo, giovane, dobbiamo prepararci al meglio, anche se non abbiamo molto tempo"

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