
In Inghilterra le biografie dei calciatori sono molto diffuse e alcune sono anche diventate dei veri e propri best seller: basti pensare ad “Addicted”, l’autobiografia dell’ex difensore dell’Arsenal Tony Adams che è diventata un vero e proprio caso letterario. A quanto pare anche in Italia lentamente questa tendenza si sta diffondendo e dopo l’opera dedicata a Cassano di cui abbiamo parlato negli scorsi giorni, ecco che arriva un altro volume sugli scaffali delle librerie. Si chiama “Numero 1” e ovviamente è l’autobiografia di Gigi Buffon, scritta a quattro mani con il giornalista del Corriere della Sera Carlo Perrone.
Il portierone della Nazionale e della Juventus si racconta in un volume di 200 pagine edito da Rizzoli e il ritratto che ne esce fuori è pieno di dettagli. Buffon parla della sua infanzia, della sua famiglia di sportivi e dei primi calci al pallone. Poi la scena si sposta sull’inizio della sua carriera da professionista e sull’esordio al Tardini contro il Milan quando ancora non era diciassettenne: curioso a tal riguardo l’aneddoto che racconta, con lui che dorme sul bus che sta portandolo verso l’impianto parmigiano e i compagni che lo osservano “sbigottiti” notando la sua serenità a soli 17 anni.
Ci sono le emozioni delle varie vittorie come quella della Coppa del Mondo ma non mancano le sconfitte come ad esempio quella della finale di Champions League di Manchester. All’interno di questo libro c’è però anche spazio per l’aspetto più privato e intimo della vita di Buffon e proprio parlando di sé racconta del duro periodo di depressione che ha vissuto tra il dicembre 2003 e il giugno 2004, un anno in cui la Juve non riusciva a vincere, sarebbe arrivata terza in campionato lasciano l’Europa ai quarti di finale. Periodo in cui il portiere si è fatto curare da uno psicologo e dal quale è uscito in concomitanza con la partecipazione della nazionale agli Europei del Portogallo.
E poi ci sono i momenti di vita domestica, la fidanzata Alena e il figlio Louis Thomas che gli ha letteralmente cambiato la vita. In chiusura Gigi ci parla dei suoi numeri uno, la sua miglior partita, la sua parata più difficile e quella più importante. Stasera sarà ospite di Fabio Fazio e presenterà la sua opera, se invece volete conoscere meglio quello che è stato definito il miglior portiere al mondo allora non dovete far altro che andare in libreria e comprare questo libro.
fabio nolli
16 nov 2008 - 13:47 - #1ehm.. guardate che l’esordio di Buffon è stato al Tardini: Parma-Milan 0-0
E si beccò un sacco di 8 in pagella perchè i rossoneri lo bombardarono da tutte le parti
vieni_127
16 nov 2008 - 15:05 - #2Fabio, grazie mille per la correzione. Ho sbagliato ed ho corretto.
Nostradamus
16 nov 2008 - 18:29 - #3grandissimo portiere (a mio avviso il migliore di sempre), e uomo vero. grande gigi buffon!