Curva Juve chiusa: ricorso respinto con pena aumentata

Per la prima volta nella storia un ricorso ha comportato un aumento della pena

La Corte Sportiva d'Appello Nazionale ha respinto il ricorso presentato dalla Juventus contro la chiusura della Curva Sud ordinata dal giudice sportivo. Nel suo ricorso l'avvocato Chiappero aveva chiesto l'applicazione della norma che prevede la sospensione della pena. Il regolamento, infatti, prevede che la decisione di chiudere un settore si possa "sospendere", per diventare poi efficace nel caso di una seconda violazione nell'arco temporale di un anno.

La Corte non solo ha respinto la tesi - legittima, visto che per i precedenti è sempre scattata la sospensione - dell'avvocato della Juventus, ma ha addirittura deciso di aumentare la pena. È infatti stato confermato il turno di chiusura per la Curva Sud per Juve-Genoa del 20 ottobre ed è stata anche disposta la chiusura, questa volta con sospensione della pena, per Juventus-Cagliari del 3 novembre.

Si tratta di un doppio clamoroso colpo di scena; mai prima d'ora era stata applicata la sospensione della pena per cori di discriminazione e mai in sede di ricorso era stato deciso di comminare un aumento della pena. Decisioni piuttosto singolari queste della Corte d'Appello, che certamente faranno discutere.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail