
L’Atalanta si conferma squadra difficilissima da affrontare allo stadio Atleti Azzurri d’Italia, la Lazio continua il periodo di appannamento ma salva la propria posizione in classifica grazie alle simultanee sconfitte di Udinese, Napoli e Fiorentina. I bergamaschi, pronti ad approfittare di ogni piccola sbavatura della difesa avversaria, hanno evidenziato i limiti di personalità della squadra di D. Rossi. Preoccupante risulta il calo dell’attacco biancoceleste, con il solo Zarate a creare occasioni mai sfruttate dai compagni; dal rientro di Rocchi è ancora in alto mare, il raggiungimento di una sincronia di movimenti e del modulo giusto con gli uomini giusti in attacco. (Fotogallery
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Il primo tempo scorre via abbastanza noiosamente. Del Neri, che deve fare a meno di Cigarini, ordina ai suoi giocatori di tenere alta la linea difensiva per costringere i laziali al fuorigioco. L’Atalanta, però, rischia pochissimo. La Lazio ha l’occasione per passare in vantaggio ma Coppola è bravo a respingere il tiro di Zarate, liberatosi dopo una bella azione personale. Alquanto anonima la prova di Rocchi, messo in campo al posto di Pandev.
Nella ripresa il copione non cambia. Dopo dieci minuti arriva la frittata della Lazio: Rozenhal perde un pallone evitabile a centrocampo, Floccari va via in velocità ma viene fermato da Carrizo. Il pallone, respinto dal portiere argentino, finisce sui piedi di Valdes che tira con la porta semi sguarnita. La Lazio reagisce con il solito Zarate ma invano. Al 23esimo l’Atalanta stende definitivamente i romani: una linea difensiva del fuorigioco errata a liberare Floccari davanti a Carrizo: pallone all’angolo destro per il 2-0. E’ il colpo del ko e l’Atalanta dimostra di meritare la vittoria. Gli ultimi venti minuti della Lazio sono confusi e affidati solo alla tecnica individuale.
ATALANTA-LAZIO 2-0 (0-0)
MARCATORI: 9′ Valdes, 23′ st Floccari.
ATALANTA (4-3-2-1): Coppola; Garics, Talamonti, Manfredini T., Bellini; Ferreira Pinto, Guarente, Padoin; Valdes (17′ st De Ascentis); Doni (45′ st Rivalta); Floccari. (Consigli, Pellegrino, Marconi, Defendi, Vieri). All. Del Neri.
LAZIO (4-3-1-2): Carrizo; Lichtsteiner, Cribari, Rozenhal, Radu; Brocchi (23′ st Dabo), Ledesma, Manfedini C. (17′ st Foggia); Mauri (39′ st Makinwa); Zarate, Rocchi. (Muslera, De Silvestri, Diakhite, Meghni). All. D. Rossi 6.
ARBITRO: Bergonzi di Genova.
NOTE: Giornata piovosa, terreno scivoloso ma praticabile. Spettatori 10 mila circa. Ammoniti: Radu (L), Guarente (A), Rozenhal (L). Angoli: 2-6. Recupero: 0′ pt; 3′ st.







asroma
01 dic 2008 - 01:33 - #1….dovevano vince lo scudetto….squadra rivelazione del campionato…………uuuahahahahahahhahahah….ma quanto fanno ride sti cuginetti!!!!!!! se stanno a riprende il posto che gli compete…quello della zona bassa
foongaz
01 dic 2008 - 11:55 - #2l´avevo detto io che cantavano troppo presto. questi hanno fatto i fighi, avendo un girone facile facile all´inizio.
A laziale, so arrivati GLI SCHIAFFONI
S.S.LAZIO1900
01 dic 2008 - 16:14 - #3la lazio per quello che mi risulta è sempre 5…
la zona bassa NOI quest’anno ancora non l’abbiamo mai vista a differenza di un’altra squadra…
Valerio CLS63AMG
02 dic 2008 - 00:08 - #4VOVEVANO VINCE MA…
VOVEVANO VINCE MA…
SE SO ATTACCATI AR C4ZZ0 SE SO ATTACCATI AR C4ZZ0…
oggi -6, domenica avete l’inter…noi abbiamo una partita da recuperare…
laziale ricorda, M3RD4 SEI E M3RD4 RESTERAI!
S.S.LAZIO1900
02 dic 2008 - 15:21 - #5la storia siamo noi…la prima squadra della capitale…
voi siete la terza…fate ride vi credete una grande squadra ma avete vinto meno di noi…M3RDE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Valerio CLS63AMG
02 dic 2008 - 16:35 - #6bla bla bla…
11 anni in b,tacco di dio, Negro, spalmadebiti fino a che campi…se vuoi continuo…a poraccio