Scintille tra Brocchi e Ibrahimovic, così lo svedese: "Lui corre, io gioco"


Entrato al posto di Ousmane Dabo all'inizio del secondo tempo, Christian Brocchi non è riuscito a cambiare le sorti dell'incontro con la "sua" Lazio strapazzata dall'Inter; nella ripresa, con lui in campo, i nerazzurri hanno siglato il terzo gol con Zlatan Ibrahimovic, un'incornata potente e precisa che ha lasciato di sasso Carrizo. I due si sono incrociati più volte durante i secondi 45 minuti, col centrocampista che frustrato alla fine ha cercato il fallo intenzionale sullo svedese, reo di aver fatto troppi giochetti con la palla al piede: "Non mi faccio prendere per il culo da nessuno" ha tuonato l'ex milanista.

A quindici minuti dalla fine, così, Orsato gli ha sventolato il cartellino giallo in faccia: la verità è che le magie di tacco e di suola di Ibra erano non solo lecite, ma anche gradevoli nell'economia dello spettacolo in campo, e i colpi di taekwon-do a cui ormai ci ha abituato un motivo in più per pagare i soldi del biglietto. Consapevole del suo ottimo stato di forma e delle sue capacità, così ha replicato al collega: "Lui parlava, io giocavo, e il pallone non riusciva a prenderlo". Dopo il "salto" potrete gustarvi due video: il primo col duello Brocchi-Ibrahimovic, il secondo con l'intervista (stilettata annessa) del numero 8 interista.

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