Dunga apre ad Amauri, Italia-Brasile è già cominciata


Il dieci febbraio prossimo, all'Emirates Stadium di Londra, avremo finalmente la soluzione dell'intricato giallo: sapremo se Amauri si vestirà di azzurro o di verdeoro. Negli ultimi giorni Lippi ha dichiarato espressamente che se ne avesse l'opportunità convocherebbe l'attaccante juventino, d'altro canto Carlos Dunga, selezionatore brasiliano, ieri ha fatto intravedere la possibilità che fra un mese e mezzo Amauri sarà un giocatore della Seleçao. Da tempo l'ex mediano di Fiorentina e Pescara va ripetendo che nel Brasile ci sono particolari gerarchie e che Amauri avrebbe dovuto aspettare; tuttavia laggiù sono tutti impazziti per il potente attaccante bianconero e si chiede a gran voce la sua convocazione.

Certo che Dunga detta le sue leggi, come ovvio che sia: "Mi ha chiamato Julio Cesar per suggerirmi di convocare il centravanti della Juve. E Julio è uno di cui ci si può fidare. Però il procuratore di Amauri deve smettere di sparare cazzate. Ormai ha invaso i giornali brasiliani con messaggi minacciosi del tipo: Amauri viene, ma pretende un posto da titolare. Vi rendete conto? Un procuratore che detta le regole. Neppure Pelè pretendeva un posto da titolare nella Seleçao. Dico, Pelè. Nella mia nazionale ci sono regole precise. Amauri chieda a Kakà e Ronaldinho. Stiamo parlando di due Palloni d'oro. Chieda a loro se hanno mai preteso una maglia da titolare nella mia squadra. Per cui sono pronto a convocare Amauri a patto che lui non pretenda un posto da titolare. Tra l'altro, entrare in punta di piedi sarebbe opportuno anche per lui".

Nella lunga intervista rilasciata alla Gazzetta, il ct brasiliano svela anche altre sue "posizioni" su protagonisti del nostro calcio e, contemporaneamente, della sua Nazionale. Parole al miele per il Milan brasileiro, in cui tutti sono super-bravi a suo dire: Thiago Silva è un fenomeno, Pato pure, Ronaldinho e Kakà coloro che possono farti vincere tutto. Ma bravi anche gli interisti Julio Cesar, Maicon e il "povero" Adriano, con un occhiolino a Felipe Melo, un ragazzo visionato personalmente da Dunga e che potrebbe far parte della Seleçao a breve. Tante idee, un po' di confusione, capitano di una nave molto molto preziosa: sarebbe bello, il prossimo 10 febbraio, che l'Italia vincesse con 3-0 con una tripletta di Amauri...

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