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Donadoni: "Il calcio italiano è illogico e pieno di maleducazione. Su di me giudizi cattivi di chi non mi conosce"

Pubblicato: 29 dic 2008 da Antonio D'Avanzo

Commenti dei lettori

E’ un Roberto Donadoni a 360 gradi. L’ex selezionatore della nazionale italiana non si è sottratto al fiume di domande dell’intervista di fine anno e, oltre a tracciare un personale e sommario bilancio della stagione appena conclusa, non disdegna piccole e forse giustificate frecciatine al mondo del calcio italiano. Non ritiene che la sua esperienza da allenatore dell’Italia sia stata deficitaria:

“Se qualcuno mi giudica uno sconfitto non mi tange, fa parte del gioco. Il mio bilancio personale è però positivo. Il 2008 è all’insegna del più, culmine di due anni splendidi. Anche se chiaramente agli Europei tutti vanno per ottenere il risultato. Non mi piacciono, invece, certi giudizi di chi parla e non sa, non ti conosce. Ecco, quella è cattiveria e dà fastidio. Fosse entrato quel penalty di Di Natale, avrebbe potuto essere tutta un’altra storia, è vero. Ma io non ragiono così, per carattere non ricordo e soprattutto non e’ la mia logica: tutti noi dobbiamo imparare a non fermarci a questo”.

E’ un calcio italiano illogico e intriso di maleducazione, secondo Donadoni:

“Troppe isterie, troppe contraddizioni, troppa superficialità. Ma sono convinto che in fondo in fondo, di fronte a uno specchio, in tanti la pensano come me. Pero’ fa comodo agire diversamente. Penso a quel continuo ‘dagli’ al presidente mangiallenatori che si trasforma poi in panchine in bilico alla prima sconfitta; o alla mancanza di equilibrio di un calcio che elogia la Juve per la sua partenza, la giudica rotta all’interno per alcune sconfitte, e poi squadra dell’anno quando torna a vincere. Tutto questo e’ illogico. Se un cane morde non è colpa sua, ma del padrone. Così se c’è maleducazione e mancanza di rispetto, non è colpa dei giocatori. Se parli di cultura sportiva, e poi nello spogliatoio dici a un tuo giocatore che ha fatto bene a simulare, che senso ha?”

E quel che manca, secondo Donadoni, è la cultura della sconfitta e un po’ di equilibrio:

“Sacchi parlavo di cultura della sconfitta, e io mi riconosco nelle sue parole: ma anche senza di lui, basta un po’ di buon senso per capire che il calcio italiano ha ancora un gap enorme da colmare, e tanto cammino da fare. Non si possono esasperare cosi’ le sconfitte. Il riconoscimento per il lavoro in nazionale l’ho ricevuto dalla gente che ho incontrato: è vero che chi ti avvicina di solito è chi ha un complimento da farti. Però ho ricevuto attestati di stima, la gente ha capito e apprezzato il mio comportamento”.

L’opinione di Donadoni sul suo “rivale” Lippi, su Del Piero e Cassano:

“Con Lippi non c’è stata mai occasione di un saluto o un chiarimento, ma d’altra parte non ce l’ho mai avuta con lui ne’ l’ho offeso: ho solo detto che lui ha un modo di comportarsi diverso dal mio, senza giudicarlo. Ognuno è libero…I contatti con i giocatori azzurri? Non mi piace essere ingombrante e poi sotto Natale, lo so, meno telefonate ricevi e meglio è per un calciatore. Però sono legato a tutti. Del Piero? E’ un campione, a stupire semmai è chi lo aveva criticato nei momenti di calo. Cassano? Non so come finirà con l’azzurro, non conosco le intenzioni di Lippi. Antonio ha qualità tecniche straordinarie, ma lui sa che non bastano. Per questo nel 2009 gli auguro di non dimenticarsi quel che ha ripromesso a se stesso tutte le volte che ha sbagliato”.

E infine un augurio per il 2009:

“Spero di tornare presto, il campo mi manca e mia moglie non mi sopporta piu’ sempre davanti alla tv a seguire quello italiano e quello estero. Pero’ vorrei un progetto serio nel quale mi riconosco…”

(fonte Ansa)

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15 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di JackBurton

    JackBurton

    29 dic 2008 - 10:57 - #1
    0 punti
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    Magari mediocre come allenatore, ma grande come uomo.

  • billy16

    29 dic 2008 - 11:30 - #2
    -1 punto
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    Criticato spesso ingiustamente per gli Europei, dove ha avuto qualche colpa, ma non tutte le colpe.
    La mafia di Lippi si è fatta sentire.

  • orcavacca

    29 dic 2008 - 13:43 - #3
    1 punto
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    @2:
    Ma quale mafia???!
    Comunque nonostante Lippi sia sicuramente migliore, è verissimo che Donadoni l’hanno trattato male! Volevano a tutti i costi che vincesse l’Europeo, non gli davano scuse!
    Troppo bastardi.

  • Profilo di alsz87

    alsz87

    29 dic 2008 - 14:18 - #4
    -5 punti
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    mediocre come allenatore e come uomo…vai in russia valà!

  • Juventus1897

    29 dic 2008 - 14:23 - #5
    1 punto
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    caro Roberto il calcio è uno degli sport che forse più di tutti è caratterizzato dal raggiungimento di risultati,e con l’Italia agli europei hai fallito miseramente.
    parli del rigore di Di Natale?fossi in te ringrazierei il solito San Buffon che ha parato quel rigore a Mutu altrimenti contro la Spagna (ossia i campioni d’Europa) non ci saresti mai arrivato a giocare.
    #2
    ma taci per favore che l’insuccesso di Donadoni è dovuta solo ed esclusivamente alla vera cupola italiana ossia Telecom Italia S.p.A. (ti ricorda niente un certo G.Rossi?).
    ma c’hai 16 anni e quindi ancora non ti è dato capirle certe cose.

  • Profilo di argent88

    argent88

    29 dic 2008 - 15:45 - #6
    1 punto
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    Beh, non aveva abbastanza esperienza per la nazionale, dove doveva arrivare l’allenatore degli U21…
    Comunque ci sono state troppe pressioni su di lui.
    Non si può andare a giocare l’europeo con la presunzione di vincerlo quasi come fosse facile.

  • billy16

    29 dic 2008 - 18:01 - #7
    0 punti
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    #5 Juventus1897

    Perchè ti agiti?

  • curva nord

    29 dic 2008 - 18:11 - #8
    0 punti
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    insistere su toni quello è stato il suo grande errore.non si reggeva in piedi.

  • franco76

    29 dic 2008 - 18:23 - #9
    0 punti
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    ha ragione mister donadoni… in italia il calcio è ormai un circo mediatico… con tante cose strane che succedono. www.tuttotoro.com

  • Interista09

    29 dic 2008 - 18:47 - #10
    1 punto
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    In fondo è vero.L’italia di Lippi lo stesso giocava male,ma è stato abbastanza fortunata.Quella di Dona è stato lo stesso brutta con gioco 0 e nn è stata fortunata!!

  • torto

    29 dic 2008 - 18:48 - #11
    -1 punto
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    Donadoni per sempre un peso in azzurro, rigori sbagliati nel 1990 e 1994 e imbarazzante al europeo 2008.

  • informatico

    29 dic 2008 - 21:09 - #12
    1 punto
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    #10

    si infatti contro la Romania abbiamo avuto una sfiga e pure contro la Spagna impressionante…
    l’Italia di Lippi non mi pare avesse giocato male contro Ghana, Rep. Ceca, Ucraina e Germania, l’unica partita in cui ha fatto schifo è stata contro l’Australia, ma per l’interista medio il mondiale ce lo ha fatto vincere Materazzi…

  • Juventus1897

    30 dic 2008 - 02:28 - #13
    0 punti
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    #7
    perchè a volte scrivi delle baggianate che non si possono leggere.

  • Profilo di Fab04

    Fab04

    30 dic 2008 - 12:40 - #14
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    Non frega niente a nessuno di come e’ stato trattato,non ha grinta e come allenatore e’ negato, come persona sara’ anche un buon uomo ma dovrebbe riconoscere la sua non idoneita’ per allenare la nazionale per risultare un po’piu’ simpatico.

  • jco Torino granata

    30 dic 2008 - 15:09 - #15
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    ma piantala donadoni..che tu sia un brav’uomo,un buon padre,un buon marito e un buon amico non importa a nessuno..importa che sei un allenatore scadente..