La Juventus e l'Incentive 2006


Si è tenuto in Sardegna, come ogni anno, il workshop che vede riuniti la Juventus e i suoi partner commerciali. In questa edizione, nonostante i noti problemi, la partecipazione è stata più alta ed è stato presentato un nuovo sponsor, la regione Trentino, che ospiterà il prossimo ritiro.
All'Incentive 2006 sono state gettate le basi per quella che sarà la Juventus del futuro, una Juventus rifondata per forza di cose.

Sono intervenuti tra gli altri l'attuale amministratore delegato Sant'Albano che ha espresso pochi, ma molto chiari, concetti.
In primo luogo ha spiegato quella che è la mentalità della società, rafforzata se vogliamo dalle recenti vicende dello scandalo che ha conivolto tutto il mondo del calcio e la vecchia signora in primo luogo.

“Il momento difficile che stiamo attraversando ci ha consentito di pensare a chi siamo veramente, ai nostri 109 anni storia, e al patrimonio di valori e di responsabilità che abbiamo lentamente costruito, che hanno reso la Juventus protagonista in Italia e nel mondo e proiettarli nel nostro futuro. La nostra storia è fatta di successi, di gioco di squadra, di spettacolo sportivo, ma anche di signorilità e di eleganza, di giovani e di vittorie, ottenute con sacrificio e impegno. Questi valori sono alla base del nostro patrimonio più importante, un brand universalmente riconosciuto e presente nella testa e nel cuore dei 14 milioni di tifosi sparsi nel nostro Paese e di molti altri nel mondo"

Ha poi chiarito quelle che saranno le strategie e la politica societaria per il futuro prossimo.

"Mi sono impegnato perché i valori che hanno reso grande la Vecchia Signora potessero affondare le radici nella struttura e nell’organizzazione societaria. Credo fortemente in questo progetto che ha l’obiettivo di riportare il calcio al centro, di assicurare il primato dei nostri valori su tutto e di creare un circolo virtuoso tra etica, successi sportivi e risultati economici. Gli strumenti organizzativi, tuttavia, sono solo una parte della rinascita che in questo momento la società sta vivendo: saranno gli uomini a doverli usare, con lealtà, intelligenza e fermezza"

Anche Romy Gai ha espresso più o meno gli stessi concetti sottolineando soprattutto la riuscita del meeting di quest'anno e ringraziando tutti i partner per la vicinanza e la solidarietà verso la società anche in questo momento.

Sempre Sant'Albano ha concluso il suo intervento con un augurio che tutto il popolo bianconero spera diventi realtà nel più breve tempo possibile.


"Non ho dubbi: la prossima vittoria sarà quella più bella”

Tutti i tifosi juventini possono stare tranquilli, si stanno gettando le basi per un futuro che riserverà ancora molte soddisfazioni, basato sui giovani e su quei valori che con gli Agnelli erano diventati un marchio di fabbrica.

[via juventus.com]

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