
La Roma continua la risalita, stavolta in maniera ancora più decisa grazie alla coincidenza con il recupero della nona giornata: tutti gli altri hanno già giocato, i giallorossi no e i tre punti che arriva nella gara con la Samp consentono un balzo in classifica. I 27 punti valgono l’ottavo posto e un’accettabile -6 del Napoli che occupa il quarto posto, l’ultimo utile per l’accesso alla Champions League. Il Campionato è ancora lungo, ma l’ottimismo di Spalletti che ieri ha definito “alla portata” l’obiettivo quarto posto appare più giustificato. (Fotogallery)
Il recupero con la Samp è segnato dall’ottima prestazione del brasiliano Julio Baptista, la Bestia regala ai suoi tifosi tutto il meglio del suo repertorio, un mix di forza fisica e classe. La Roma aveva bisogno di lui in una serata nella quale era costretto a schierarlo come unica punta vista la contemporanea indisponibilità di Francesco Totti e Vucinic, oltre che a Mexes e Doni. Fra i pali schierato dunque la riserva, anche lui di nazionalità brasiliana, Artur. Mazzarri risponde con la coppia d’attacco Bellucci - Cassano, ma dei due non si sentirà la presenza nei 90 minuti.
La Roma gioca bene, ritrova un ottimo Taddei e un Baptista ispiratissimo. Il brasiliano sblocca il risultato con una punizione dai 30 metri, Castellazzi è ingannato dalla finta di De Rossi e fulminato dal bolide calciato dalla Bestia. Il portiere della Samp si dovrà far trovare pronto in molte altre occasioni durante la prima frazione, dalla parte opposta da segnalare un piatto destro di Delvecchio che finisce fuori di poco e l’unica azione realmente pericolosa costruita dal talento di Cassano (ancora una volta non decisivo): il suo assist al bacio non è sfruttato a dovere da Sammarco che spedisce sul fondo.
Nella ripresa il copione non cambia, Baptista mette da solo in difficoltà tutta la difesa (piuttosto statica) dei blucerchiati e all’ottavo trova un diagonale che ancora una volta è imparabile per Castellazzi. Il due a zero segna la gara, impossibile per questa Samp reagire.
Mazzarri avrebbe sicuramente preferito affrontare i giallorossi la sera del nubifragio che impose il rinvio della gara o almeno fra qualche giorno, quando avrà a disposizione il nuovo attaccante Giampaolo Pazzini, Spalletti può guardare con più fiducia al girone di ritorno.
Il Tabellino:
ROMA-SAMPDORIA 2-0
(Primo tempo 1-0)
MARCATORI: Baptista al 21’ p.t. e all’8’ s.t.
ROMA (4-3-2-1): Artur; Cicinho (Cassetti dal 40’ s.t.), Juan, Panucci, Riise; Taddei (Aquilani dal 27’ s.t.), De Rossi, Brighi; Pizarro, Perrotta; Baptista (Menez dal 44’ s.t.). (Julio Sergio, Loria, Greco, Virga, Menez). All: Spalletti.
SAMPDORIA (3-5-2): Castellazzi; Lucchini, Gastaldello (Padalino dal 19’ s.t.), Accardi; Stankevicius, Delvecchio, Dessena, Sammarco (Palombo dal 15’ s.t.), Ziegler (Pieri dal 25’ s.t.); Cassano, Bellucci. (Mirante, Campanella, Franceschini, Fornaroli). All: Mazzarri.
ARBITRO: Tagliavento di Terni
NOTE: spettatori 3.219 per un incasso 82.441, abbonati 29.085 per una quota di 568.421 euro. Ammoniti Perrotta, Dessena, Gastaldello, Aquilani, Lucchini per gioco scorretto. Angoli 9-2. Recuperi: 2’ p.t., 5’ s.t.

liam
15 gen 2009 - 13:27 - #1non fate incazzare la bestia….
asroma
15 gen 2009 - 21:45 - #2….il portiere disperato ha chiesto l’aiuto dell’esercito….ma la bestia,non lo ferma nemmeno goldrake!!!!!! je possono menà…..je possono sparà……ma cor cazz0 che lo riescono a fermà!!!!!!!!