Cechi e australiani calano il tris


Col 2-0 rifilato al Ghana gli Azzurri di Marcello Lippi sono partiti indubbiamente col piede giusto. Tuttavia un gol in più sarebbe stato oltre che ben accetto, molto utile in vista ottavi di finale, ammesso e concesso che questa squadra non si concederà passi falsi sabato prossimo a Kaiserslautern contro gli Stati Uniti. Il discorso è meramente frutto di una osservazione che riguarda la differenza reti nel nostro gruppo dove i cechi hanno vinto per 3-0 contro l'USA e sono quindi attualmente in testa al girone (e arrivare secondi, si sa, vuol dire incontrare il Brasile). Il risultato della Repubblica Ceca dice tutto sulla partita in cui il ct Bruckner non s'è mai scomposto, fiducioso del maggiore spessore tecnico dei suoi ragazzi rispetto a quelli di Bruce Arena.

E puntualmente, dopo appena 5 minuti di gioco, il gigante Koller ha infilato Keller (quasi suo omonimo), con un perfetto colpo di testa dopo un altrettanto perfetto cross dalla destra di Grygera. I cechi però non hanno mollato la presa e dopo lo spavento per un palo colpito da Reyna con un perfetto bolide da fuori, si sono affidati all'estro e alla precisione del piccoletto Rosicky per andare sul 2-0: il neo acquisto dei Gunners ha preso la mira e ha battuto per la seconda volta al Keller. Una volta messasi in discesa la gara non ha avuto più storia: lo scatenato Rosicky ha colpito una superba traversa prima di replicare col gol del 3-0 finale, a tu per tu coll'estremo difensore statunitense. Unica tegola l'infortunio muscolare di Koller, che ha finito così il suo mondiale.

Come detto il gruppo E è intimamente intrecciato con quello F dove oltre al Brasile, stasera in campo contro la Croazia, ci sono Australia e Giappone, incontratesi ieri in un match non proprio spettacolare. I nipponici hanno fatto davvero poco e il vantaggio a fine primo tempo è apparso quasi un furto, oltre che per pochezza del loro gioco per le modalità in cui Nakamura è andato in gol: cross innocuo al centro e uscita del portiere australiano infastidita da una evidente carica degli avversari, con pallone che piano piano si è infilato in rete. La reazione dei socceroos è stata tutt'altro che veemente e i limiti tecnici di queste due formazioni si sono perpetuati anche nella ripresa. Tuttavia gli uomini di Zico si sono adagiati sul misero vantaggio, mentre gli aussie hanno sterilmente bandito un assedio che seppur smussato ha prodotto dapprima il pareggio di Cahill, che ha risolto in mischia, quindi addirittura il gol del vantaggio, ancora di Cahill. Completamente sfaldato, il Giappone ha poi consentito ad Aloisi di completare la festa con un bel gol del 3-1. Se una di queste due squadre sarà l'avversario dell'Italia agli ottavi c'è da stare tranquilli, Repubblica Ceca permettendo!

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