
Manca ormai poco alla più titolata delle amichevoli internazionali: Italia - Brasile si giocherà all’Emirates Stadium di Londra il prossimo 10 febbraio e i titoli mondiali in campo saranno ben nove, cinque verdeoro e quattro azzurri. Per le convocazioni di Marcello Lippi c’è ancora da attendere, il suo collega brasiliano, Carlos Dunga, ha invece già diramato la sua lista. Ancora una volta lo juventino Amauri non ne fa parte, crescono così le sue possibilità di vederlo in azzurro.
Questa è una notizia che molti accoglieranno con piacere, sicuramente ci sarà anche chi invece è contrario a questa rispolverata usanza degli “oriundi“. Il giocatore però, da quanto ha mostrato, non si discute e se presto sarà pronto il suo passaporto italiano rappresenterà sicuramente una possibilità in più per Lippi. Ovviamente subito sono state chieste delle spiegazioni a Dunga e il tecnico brasiliano non si è tirato indietro nel fornirle:
“Amauri è un giocatore che la gente sta tenendo d’occhio e affrontare l’Italia in questo momento gli metterebbe addosso troppa pressione. Bisogna aspettare il momento opportuno. Abbiamo Luis Fabiano, che è il miglior marcatore del Siviglia, Adriano, Pato, che era nella nazionale olimpica e che è in un buon momento nel Milan, e Robinho, che sta facendo bene da tempo”.
È lunga la coda davanti ad Amauri che certamente non avrà gradito questo ennesimo rifiuto. Ma se l’ex attaccante di Chievo e Palermo ha ricevuto una sorpresa poco gradita, c’è chi invece ha potuto scartare un regalo natalizio arrivato in ritardo: si tratta del centrocampista della Fiorentina Felipe Melo. Dunga ha spiegato che lo stava seguendo da tempo e visto che, dopo le ottime cose fatte vedere in Spagna, è riuscito a confermarsi anche in Italia ha pensato fosse arrivato il momento di premiarlo con l’esordio in nazionale.
In generale nella lista dei convocati sono presenti ben undici “italiani”: tre dell’Inter (Julio Cesar, Maicon, Adriano), tre della Roma (Doni, Juan, Julio Baptista), quattro del Milan (Kakà, Pato, Ronaldinho, Thiago Silva) e il già citato Felipe Melo della Fiorentina.
B27
27 gen 2009 - 02:32 - #1Lui la maglia dell’Italia la vede come una possbilità, non come una bandiera a cui attaccarsi e che spera di indossare (cosa che fa con il Brasile…giustamente)
se c’è gente che storce il naso per Camoranesi (giustamente direi) e per Balotelli (molto ingiustamente), per lui io storco il naso, la bocca e gli occhi.
almeno Camoranesi delle discenze italiane ce le ha
questo non è ne Italiano e ne gli frega esserlo, se puo andrebbe nella prima nazionale che lo potrebbe convocare (ma non lo si puo biasimare)
certo pero che Dunga non è che sia tanto furbo a non chiamare una prima punta come lui…con tutti i fantasisti e velocisti che hanno in nazionale, giusto lui e Luis Fabiano sono capaci di giocare davanti come punte
doveva convocarlo
freddy 66
27 gen 2009 - 08:45 - #2se andiamo per esclusione,direbbe che l’uganda sarebbe un sogno
con tutto il rispetto per l’uganda
cante
27 gen 2009 - 12:15 - #3PICCHIA PER NOI!!! FELIPE MELO!!!
PICCHIA PER NOI!!!! FELIPE MELO!!!!
Nostradamus
27 gen 2009 - 13:04 - #4adriano??? dunga è impazzito. secondo me qui c’è lo zampino di qualche sponsor, perchè ora come ora adriano non vale un alluce di amauri. spero che dunga lo convochi al più presto perchè lo merita e perchè non voglio vederlo con la maglia dell’italia, che va agli ITALIANI.
Delirio
27 gen 2009 - 14:22 - #5Amauri: the king of…paraculis.
Juventus1897
27 gen 2009 - 15:52 - #6a me dispiace che un giocatore come Amauri sia snobbato dal proprio paese in questo modo,come succede anche per Trezeguet…ma purtroppo questo è il prezzo da pagare per colpa di persone incompetenti che non capiscono di calcio.
per il resto concordo con quanto gia detto da B27,io anche vorrei che Amauri giocasse con il Brasile ma se ciò gli viene “volutamente ed incomprensibilmente” impedito non è da biasimarlo se dovesse cogliere la possibilità di mettersi in mostra,avendone la legittimità,in un’altra nazionale ed in un torneo qual’è la competizione mondiale (ossia il più prestigioso).
deki
27 gen 2009 - 16:06 - #7Sarebbe bello se rimanesse fuori sia dalla nazionale italiana che da quella brasiliana.
Non sa decidersi. Se lo merita.
suede
27 gen 2009 - 17:17 - #8Ma ne abbiamo tanti problemi noi, anche quelli del brasile dobbiamo prenderci?
Non penso che qua ne sappiamo più di Dunga. Nessuno. Quindi se non lo convoca un motivo ci sarà; non credo proprio sia di sponsor.
L’importante è che Lippi non faccia sbagli e non convochi Totti. Non se lo merita!
Nostradamus
27 gen 2009 - 20:35 - #9suede, io non vedo motivi, se non l’ombra di qualche sponsor. amauri è forte tecnicamente, fisicamente e tatticamente: il brasile non ha un attaccante (e dico attaccante, non centravanti) più forte di lui in questo momento. solo una cosa gli manca: il nome. adriano, al contrario, è un vitello di 100 kili che non sa nemmeno più cosa sia un prato di calcio, ma al contrario, vive di rendite per le imprese degli anni passati. dimmi tu che altra spiegazione potrebbe esserci. io son convinto che se non si trattasse di un’amichevole, dunga se ne guarderebbe bene dal fare una scelta del genere.
suede
27 gen 2009 - 20:58 - #10Nostradamus, appunto. Dato che si tratta di una amichevole penso che il fattore sponsor sia di poca importanza. Gli sponsor che pagano bene si prendono gli incontri di rilievo. Poi ti ripeto. Se un allenatore preferisce un attacante ad un’altro non deve per forza trattarsi di incompetenza. Vedi il caso Panucci apunto.
Nostradamus
27 gen 2009 - 22:33 - #11la tua è una spiegazione più che plausibile, ma io continuo a rimanere perplesso: in un mondiale un allenatore non cederebbe mai alle pressioni di uno sponsor che preme per un giocatore scarso al posto di uno bravo, perchè vuole vincere. in un amichevole questa volontà viene meno, e forse l’allenatore potrebbe essere disposto ad assecondare lo sponsor. soprattutto se l’amichevole in questione è del prestigio di italia-brasile…
suede
29 gen 2009 - 11:33 - #12Ora mi spiego perchè non ha convocato Amauri.