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Polemiche sull'estradizione di Cesare Battisti: proposto il boicottaggio di Italia - Brasile

Pubblicato: 27 gen 2009 da Gabriele Capasso

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Qual è la cosa che più lega, nell’immaginario collettivo, l’Italia e il Brasile? Semplice, il calcio. Una storia fatta di grandi sfide, spesso concluse a favore dei verdeoro (stupenda eccezione il Mondiale ‘82), una rivalità mai sfociata in vero e proprio scontro. Nelle ultime settimane, però, i due paesi si sono confrontati su un altro terreno, un terreno che ha aperto una frattura apparentemente insanabile fra i due paesi. Stiamo parlando, come probabilmente avrete intuito, dell’estradizione non concessa dal Governo Brasiliano guidato dal Presidente Lula per Cesare Battisti, il terrorista fondatore del gruppo Proletari Armati per il Comunismo da alcuni anni rifugiato in Sud America.

L’Italia aveva richiesto ufficialmente che Battisti venisse rimpatriato per scontare la condanna come responsabile di 4 omicidi, commessi nel 1978 e ‘79, ma il Brasile gli ha concesso lo status di “rifugiato politico” negando l’estradizione. Tutto ciò avviene nell’immediata vigilia dell’amichevole prevista proprio fra Italia e Brasile, prevista per il prossimo 10 Febbraio a Londra. Giunge oggi la proposta del Sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica di boicottare la partita, ne parlano anche i nostri colleghi di PolisBlog, proprio in considerazione della tensione diplomatica in atto fra i due paesi.

Bisognerebbe prendere in seria considerazione l’ipotesi di annullare la partita amichevole con la nazionale di calcio brasiliana. Anche perchè, visto l’evolversi della situazione in corso tra Italia e Brasile, si correrebbe il rischio di trasformare uno spettacolo sportivo in una diatriba politica.

La proposta appare sinceramente “fantascientifica”: il “Caso Battisti” è molto lontano dall’animare tensioni fra tifosi italiani e brasiliani, ma rimane da registrare il tentativo della politica di trasferire sull’evento sportivo lo scontro in atto sul terreno diplomatico fra i due paesi.

Dopo la reazione del CT Marcello Lippi che ha delegato la FIGC ad esprimersi in merito (”Dica qualcosa Abete, queste sono cose che riguardano i dirigenti e il presidente federale. Sono cose di cui deve parlare il presidente federale, e non l’allenatore. Deve parlarne lui, perché se ognuno dice la sua si crea tanta confusione. E’ giusto o no che Battisti rimanga in Brasile? Di queste cose non devo parlare io“), lo stesso Mantica ha ridimensionato le sue parole definendo la proposta una “provocazione”.

L’idea di annullare la partita amichevole dell’Italia con la nazionale di calcio brasiliana è ovviamente una provocazione. Prima di tutto perché si tratta di un`amichevole, quindi di un gesto di simpatia. Non è il momento più opportuno per lanciare un ponte verso il Brasile. Nello stesso tempo la provocazione è anche ai giocatori brasiliani che per la metà giocano nel campionato italiano, ricordando loro che un grande campione brasiliano, come Angelo Benedicto Sormani, che ha giocato in Italia, più di una settimana fa ha fatto dichiarazioni pesantissime contro il suo governo ricordando la sua esperienza italiana e ricordando che l’Italia è un Paese civile.

Appare più probabile che brasiliani e italiani si dividano sul naturalizzazione di Amauri

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Mericano

    Mericano

    28 gen 2009 - 00:51 - #1
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    Perche definirla una proposta fantascientifica? Il Brasile concede asilo politico a un’assassino nel completo disprezzo delle leggi e istituzioni italiane (per non parlare dei familiari delle quattro persone ammazzate dal terrorista Cesare Battisti). La partita e un’amichevole, quindi l’Italia non ha nessun dovere di giocarla. Diciamo ai brasiliani che si trovino un’altro sparring partner. O forse non si vuole rinunciare ai tanti soldini in diritti televisivi, biglietti, merchandising, etc.?

  • Profilo di SKIXXO

    SKIXXO

    28 gen 2009 - 09:01 - #2
    2 punti
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    giusto ….boicottare!!!!

  • Profilo di Fab04

    Fab04

    28 gen 2009 - 18:03 - #3
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    Questa storia non e’ chiara, mi domando perche’ la Francia prima ed il Brasile adesso si rifiutano di consegnarlo alle autorita’ italiane, e perche’ ce la prendiamo cosi’ tanto con il Brasile e non con la Francia quando si trovava a pochi km di distanza ? inoltre perche’ le due nazioni si ostinano a declinare la richiesta di estradizione a rischio di compromettere le relazioni diplomatiche odierne ed in futuro ?

    Qualcuno non la racconta giusta !

  • Profilo di Mericano

    Mericano

    28 gen 2009 - 20:50 - #4
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    La Francia ha, finalmente, cambiato politica. Il Brasile frattanto strizza l’occhio al trio delle meraviglie: Cuba-Bolivia-Venezuela. Fatti loro, ma non facciano gli amiconi dell’Italia se danno asilo a chi ha assassinato poliziotti e commercianti ed e stato giustamente condannato all’ergastolo. L’amichevole se la giochino con la Bolivia!

  • Profilo di Fab04

    Fab04

    29 gen 2009 - 02:27 - #5
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    Bisognerebbe prendersela con chi ha firmato una petizione dall’Italia in occasione del suo arresto nel 2004 per liberare Battisti.