Fowler se ne va in Australia: firmato un biennale col North Queensland Fury


Strano calcio quello australiano: è un calcio in crescita giocato a latitudini che non possono che attirare, una terra, quella di canguri e koala, che di solito non lascia indifferenti. Dwight Yorke, già stella del Manchester United provò un paio di anni fa l'avventura in quelle lande e bisogna dire che si divertì; ma anche il nostro Benny Carbone ha nel suo curriculum due gol nell'A-League, siglati in tre partite giocate con la maglia del Sidney FC, la stessa dell'ex Red Devils. Ora è il turno di Robbie Fowler, controverso centravanti inglese che ha legato le sue fortune a decine e decine di gol con la maglia del Liverpool.

Ancora relativamente giovane, 33 le sue primavere, il britannico ci ha pensato su per un po' ma di certo non era rimasto insensibile al fascino di Townsville: stava giocando nel Blackburn senza eccessivo spazio, è volato fino in Australia per vedere con i propri occhi se gli conveniva accettare la proposta del North Queensland Fury, matricola che vuole fare sul serio nella prossima stagione. E' rimasto colpito, ha chiamato all'appello moglie e quattro figli e si è trasferito. L'ambiziosa squadra allenata da Ian Ferguson è entusiasta, ma è in serbo un altro colpo: il centrocampista aussie Scott Chipperfield, una colonna del Basilea.

"Questo acquisto ci da subito grande credibilità e spero che Chipperfield sia attirato da Fowler per raggiungerci anche se spero che torni in Australia perché lo voglia davvero. L'ho sentito pochi giorni fa ed era interessato" ha detto Ferguson sul nuovo arrivato e sul probabile prossimo acquisto. Sentite invece le parole di Fowler: "Non ho potuto che dire cose positive alla mia famiglia sul calcio che si gioca qui e sullo stile di vita che il North Queensland può offrirci. E' una enorme decisione per la mia famiglia, ma è anche l'opportunità per continuare la mia carriera in un posto del mondo fantastico; e poi è stato bello vedere l'entusiasmo di Ferguson e di tutto il team".

Fowler è un tipino particolare: chi mai potrà dimenticare in un derby della Merseyside tra Liverpool e Everton la sua esultanza folle? Dopo averla messa dentro si inginocchiò e "sniffò" dalla linea del fondo. Era il '99 e fu squalificato per sei giornate. Sette gol con la maglia della nazionale, detiene il record in Premier League per la tripletta più veloce di sempre: hat-trick all'Arsenal in poco meno di 5 minuti, nel '94. Insomma, estro e fantasia, giocatore sui generis che ha reso, e renderà, felice l'Australia calcistica.

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