Ancora una tegola in casa Juve: De Ceglie fuori almeno due mesi


Un periodo nero per alcuni dei più rappresentativi giocatori del nostro campionato: negli ultimi giorni si sono infortunato in serie Cristiano Zanetti, Marco Cassetti, John Arne Riise , Mario Alberto Santana e Levan Mchedlidze. Ieri sera durante il primo tempo della partita di Coppa Italia tra Juve e Napoli è toccato all'ennesimo juventino dover abbandonare anzitempo il terreno di gioco a seguito di uno scontro fortuito con un avversario: in un atto di estrema generosità nel recuperare un pallone Paolo De Ceglie si è scontrato con Walter Gargano ed è rimasto a terra dolorante.

Accompagnato fuori in barella e trasferito presso la clinica Fornaca per accertamenti, il difensore valdostano ha passato la notte ricoverato con dolori toracici. Stamani gli esami diagnostici sono impietosi e costringono Ranieri a stringere ancor più la cinghia: praticamente De Ceglie ha subito l’infrazione della quarta e della sesta costola destra e la frattura completa della quinta costola dello stesso lato, con conseguente pneumotorace (aria nella cavità pleurica) traumatico. Ora dovrà rimanere ancora una settimana in osservazione in ospedale, quindi comincerà la riabilitazione.

Si parla di almeno 45 giorni prima della ripresa degli allenamenti differenziati, cioè non meno di due mesi per poterlo rivedere in campo. E pensare che ieri sera Cristian Molinaro era rimasto a rifiatare col compagno a presidiare la "sua" fascia sinistra; è destino che il terzino cilentano non debba riposarsi, di fatto l'unico insieme ad Amauri e Marchionni che non ha subito alcun acciacco nel corso della stagione. Infermeria che pareva svuotarsi per i bianconeri, è destino che debba essere sempre emergenza. Grande sfortuna, non c'è che dire.

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