Fiore cerca squadra: "Nessuno mi vuole, neanche gratis"


Quello del calcio è un mondo spietato e a volte le regole che lo governano sono incomprensibili o quanto meno difficili da accettare, Stefano Fiore deve saperne qualcosa e non riesce a darsi pace. Il centrocampista, dopo una stagione passata a Mantova a cercare di rilanciarsi, da agosto è senza squadra e, malgrado i suoi sforzi per trovarne una, per il momento non può far altro che sognare il ritorno sui campi di calcio. Pensare che solo qualche anno fa era uno dei pilastri della nazionale italiana.

Forse è la colpa è anche del tempo che passa, Fiore compirà 34 anni il prossimo aprile, ma se pensiamo che nella nostra Serie A ci sono molti vecchietti che ancora trascinano e sono un modello di efficienza e professionalità, allora ci deve essere spazio per uno come lui. Egli stesso, in un'intervista radiofonica, ha provato a trovare delle risposte: "Sinceramente non so darmi una spiegazione riguardo al fatto di non avere una squadra. Ho ancora tante motivazioni e sono integro e, senza presunzione, penso di poter far comodo a qualsiasi rosa di serie A, dove il livello non mi pare eccezionale".

È come se il mondo del calcio si fosse dimenticato di lui e delle sue capacità tecniche, il centrocampista infatti racconta di essersi offerto ad alcuni club anche a titolo gratuito, ma non è servito a nulla: "Quando uno, con la carriera di Stefano Fiore, si propone senza pretendere un contratto subito e non viene accolto, c'è qualcosa di strano sotto. Vorrei solo una società, che mi consentisse di potermi ancora divertire". L'inizio della sua eclissi risale ai tempi di Valencia quando, trovandosi ai margini della rosa, decide di tornare in Italia seppur partendo dalla B, siamo all'inizio della scorsa stagione.

Aveva sposato con entusiasmo il progetto del Mantova, tecnicamente sarebbe potuto restare in Lombardia ma ha preferito non rinnovare, il suo obbiettivo era quello di tornare sui palcoscenici della massima serie, le cose non sono andate così, purtroppo per lui. Ora continua ad allenarsi sperando che qualcuno si ricordi di lui, eppure ci sono delle squadre che potrebbero aver bisogno di lui, magari lo stesso Torino che se ne sbarazzo con troppa facilità due anni fa dirottandolo a Livorno. Alla fine Fiore si consola con una battuta: "Ho fatto tantissimi gol alla Juventus con la maglia biancoceleste, forse sono loro che mi hanno tagliato fuori dal calcio che conta".

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