Aspettando Italia - Stati Uniti

iaquinta

Siamo alla vigilia della sfida Italia Usa, partita che potrebbe garantire agli azzurri il passaggio del turno. A dire il vero gli ultimi due giorni trascorsi non hanno aiutato a favorire un clima di distensione tra le squadre. Il centravanti stelle e strisce Eddie Johnson ha esordito con delle affermazioni non proprio felici:


"Ogni volta che indossi una divisa, senti l'inno, sei contro un'altra nazione, è come una guerra. E' farcela o morire. Si tratta del principale evento sportivo del mondo e non vogliamo assolutamente tornare a casa subito".

Ci hanno pensato i nostri a stemperare il clima un pò troppo infuocato visto che si sta parlando una partita di calcio. Iaquinta:

"La parola guerra mi sembra esagerata, però mi rendo conto che per loro sarà vita o morte, se perdono sono fuori. Vuol dire che sarà guerra sportiva pure per noi".

Le parole di Gilardino:

"Johnson parla di guerra? Davvero esagerato. Spero che abbia usato quella parola come metafora calcistica, anche se visto il contesto sarebbe meglio evitare certe parole, c'è chi la guerra la fa davvero, come i soldati italiani a Nassirya. Anche per questo vogliamo fare bella figura, per loro. Combattono giorno dopo giorno per l'Italia".

Infine le dichiarazioni di Totti:

''Non ci lasciamo coinvolgere nelle polemiche. Ho letto che gli Stati Uniti la stanno mettendo sul piano delle dichiarazioni e della polemica cercano di stuzzicarci, ma mi pare chiaro che non ci lasciamo mettere in mezzo da queste cose. Nel calcio quel che si dice conta poco: sugli almanacchi finiscono i risultati. Per fortuna è sempre il calcio a dire chi ha torto e chi ha ragione''

I presupposti ci sono tutti...

via | il giornale

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