S’è consumata l’amichevole di lusso all’Emirates Stadium con una mezza figuraccia dell’Italia di Lippi che si fa letteralmente surclassare nel primo tempo dal brio di un Brasile che ha dato spettacolo: 2-0 maturato nei primi 45 minuti con Elano, grande la sua prestazione, e Robinho, positivo anch’egli, ma pesa il gol annullato dalla terna inglese a Grosso, che aveva infilato Julio Cesar ma che è stato fermato per un fuorigioco tutt’altro che chiaro. Il secondo tempo è stato inficiato dai mille cambi, anche se Toni ha continuato a mostrare poca lucidità sotto porta con la maglia azzurra; insomma, Brasile batte Italia 2-0, Brasile probabilmente più forte dell’Italia, almeno in questo momento (Fotogallery).
Lippi sceglie un opinabile 4-3-3 col tridente tutt’altro che dei sogni formato da Di Natale, Pepe e Gilardino, Montolivo in mediana e coppia centrale difensiva formata dal redivivo Legrottaglie e l’eterno Cannavaro; per il Brasile Adriano unica punta alle cui spalle operano in concerto Robinho, Ronaldinho ed Elano, soddisfazione per Felipe Melo che si conquista una maglia da titolare, il mediocre Marcelo opera sulla sinistra come terzino. Il primo tempo è molto vivo, soprattutto per merito dei sudamericani, anche se ad andare subito in gol sono gli azzurri con Grosso che imbeccato da Pirlo batte Julio Cesar: il guardalinee segnala un fuorigioco più che dubbio, si rimane in parità.
Pian pianino però esce il Brasile che non riesce a straripare grazie gli interventi di Cannavaro e Buffon; tuttavia al 13° passa con Elano: il giocatore del Manchester City riceve centralmente da Robinho e a tu per tu col nostro portiere lo batte in modo implacabile. L’Italia dovrebbe svegliarsi, in realtà accusa maledettamente il colpo, il Brasile fa la sua partita. Pirlo è croce e delizia, Zambrotta ripiega in difesa e si propone in attacco, l’Italia tuttavia non punge, anzi subisce il raddoppio con Robinho che ruba palla ad un addormentato Pirlo, si beve la retroguardia italiana e batte Buffon con un diagonale chirurgico.
Ecco che allora la nostra nazionale ha un sussulto d’orgoglio, prova a pungere De Rossi, invano; e i verdeoro sfiorano il tris con Adriano (anticipato da Buffon) e ancora Elano (tiro favoloso fuori di poco). Finisce la prima frazione e i giudizi sono implacabili: nettamente meglio la squadra di Dunga, poche e confuse le idee dei nostri ragazzi. La ripresa è condizionata dai mille cambi: gli azzurri inseriscono sin da subito Perrotta, Camoranesi, Rossi e Toni, il Brasile rimane invariato. La partita è meno bella, le occasioni alla spicciolata: viene annullato un altro gol all’Italia a Toni per un suo fallo di mano, quindi ancora l’attaccante del Bayern si mangia una grande occasione sparando su Julio Cesar da due passi (buon assist di Rossi).
Toni vuole segnare ma il portiere dell’Inter gli chiude ripetutamente la strada, ci prova anche Grosso su punizione ma ancora non c’è niente da fare. Il Brasile si dà alle sostituzioni, entrano Pato e Thiago Silva, Dani Alves e Julio Baptista, la partita offre poco. Si ferma a 31 partite utili consecutive la striscia di Lippi come ct degli azzurri, dalla Slovenia al Brasile dopo 4 anni e mezzo gli azzurri si inchinano. Ottimo Brasile, piccola Italia: ma con questi giocatori (soprattutto nel primo tempo) è difficile fare meglio; menzione finale per Zambrotta, il migliore in campo dell’Italia.































Alessandro Ascione
10 feb 2009 - 23:56 - #1In un’amichevole era inevitabile prenderle. Il Brasile ci è tecnicamente superiore.
http://www.alessandroascione.com/2009/02/brasile-2-italia-0-una-batosta.html
Roland2111
10 feb 2009 - 23:57 - #2Italia veramente ridicola… Ma Pirlo era ubriaco?
Fede*_
11 feb 2009 - 00:02 - #3alessandro ascione somiglia a salvatore bagni
:D
Arma
11 feb 2009 - 00:04 - #4Secondo me l’amichevole con il Brasile non era l’occasione adatta per sperimentare dei giocatori. La convocazione di Pepe, Montolivo e Di Natale mi preoccupa moltissimo. I due giocatori dell’Udinese non sono in grado di saltare l’uomo, mentre Montolivo soffre una specie di sindrome da nazionale, per la quale non rende mai in azzurro.
In difesa poi sarebbe ora di vedere nomi nuovi. De Silvestri e Criscito ad esempio, senza considerare l’ottimo Santon che sta facendo un campionato maiuscolo nell’Inter.
E poi dai, sono onesto… il più grande talento italiano ed il giocatore più in forma degli ultimi 6 mesi sono entrambi a casa. Insomma, Cassano e Del Piero non si lasciano a casa per Pepe e Di Natale!
near
11 feb 2009 - 00:04 - #5ma giocava Fabio Cannavaro o Paolo?? Pirlo stasera non aveva voglia?
Bagni solito portasfiga..
paso doble
11 feb 2009 - 00:11 - #6certo che se si inizia con pepe titolare e si gioca sconcentrati…
cante
11 feb 2009 - 00:16 - #7ce l’avete voi felipe melo.
…mediocre marcelo??????
deki
11 feb 2009 - 00:19 - #8Lezioni di calcio.
deki
11 feb 2009 - 00:20 - #9Ma che difensore è Legrottaglie? Sul primo goal anche un difensore di serie C avrebbe chiuso meglio.
Fede*_
11 feb 2009 - 00:34 - #10il mediocre Marcelo opera sulla sinistra come terzino
??????????????????????????????????????????????????????????????????????????
MEDIOCRE?
Superbike-87
11 feb 2009 - 00:40 - #11siamo a terra come nazionale,iniziamo a curare meglio i vivai e a lanciare giovani italiani in serie a
gil_done
11 feb 2009 - 00:54 - #12vi prego che italia!! Toni è inguardabile! Fa le solite cose, stoppa di petto, spalle alla porta e poi si fa fregare la palla! e poi complimenti a Bagni…che telecronaca di m….
lukedema
11 feb 2009 - 00:59 - #13mah, se pensiamo che il migliore in campo è stato Zambro…
Per fortuna che l’ho vista in inglese, mi son risparmiato Bagni almeno!
swerty92
11 feb 2009 - 01:05 - #14Il migliore dell’Italia? Civoli! “Ecco si allarga Grosso… ma chiude bene Elano!”
Mericano
11 feb 2009 - 01:15 - #15Formazione iniziale demenziale. Urge trovare al piu presto due difensori centrali e una prima punta. Sempre che Lippi si sia finalmente convinto che la seconda punta titolare ce l’ha gia in Giuseppe Rossi. Su Pirlo, abbiate un po’ di pazienza–e un grande gicatore al ritorno da un infortunio.
franklin87
11 feb 2009 - 01:16 - #16ma come si permette ki scrive l’articolo di kiamare “mediocre” marcelo?
puo essere anche vero, ma cmq io penso ke nn vi dobbiate permettere di scrivere certe cose…
swerty92
11 feb 2009 - 01:25 - #17l’Italia ha incredibili carenze in difesa… Legrottaglie è parso inadeguato ed impaurito mentre Cannavaro non ha dato nessuna sicurezza. Il ritorno di Chiellini cambierà poco o niente, secondo me. L’unico innesto possibile credo sia quello di Criscito, che mi sta davvero convincendo, e di Gamberini, che sta facendo molto bene a Firenze… poi Stop…
MadRaffa
11 feb 2009 - 01:34 - #18Il risultato non mi preoccupa più di tanto, abbiamo preso 2 goal da un attacco stellare. Il primo per un nostro errore, e il secondo per una prodezza di Robinho. E uno regolare lo abbiamo fatto anche noi, quindi si potrebbe benissimo parlare di un 2-1. Risultato che, considerando i nostri sbagli e le parate del loro portiere, lascia ben sperare per il futuro.
Il problema vero è stato il nostro gioco… un centrocampo spento, che non riusciva a sostenere l’attacco, il quale ha trovato pochissime volte la porta. Pepe e Montolivo non si sono visti.
Concordo con chi dice che Cassano questa sera avrebbe potuto fare la differenza. Sarà anche una testa calda, ma non c’è nessun italiano in grando di saltare l’uomo come fà lui.
Le note positive vengono dall’inossidabile Zambrotta, che ha fatto una partita fantastica, e da Rossi, autore di belle giocate, tra cui l’assist a 3cm dalla porta x Toni. E poi ci sarebbe anche il bel goal di Grosso… ma lasciamo stare.
Mericano
11 feb 2009 - 02:30 - #19Guarda MadRaffa che Ronaldinho e Adriano non sono per niente stellari. Il grave e che l’Italia le ha prese (nettamente, non attacchiamoci al gol annullato) da un Brasile qualsiasi senza il suo uomo migliore (Kaka) e con 3 o 4 giocatori molto ordinari. Su Cassano, per me, tu e molti altri vi illudete. In campo manca di personalita e, a un certo livello, non incide. Piuttosto e in difesa che i ricambi ci sono e vanno fatti giocare, invece di mettere Cannavaro (basta!) e Legrottaglie, scelte pazzesche di Lippi.
il pollo
11 feb 2009 - 03:20 - #20avete gia detto tutto ma voglio aggiungere che pirlo ha fatto delle cavolate è vero
ma ha fatto dei lanci precisi al millimetro da distanza siderale, soprattutto su toni che stoppa di mano, e l’invenzione spettacolare per grosso
comunque non è stata tragica. si poteva fare meglio…
santiago Nasar
11 feb 2009 - 09:42 - #21…che nostalgia vedere i numeri delle maglie: la “vecchia” numerazione da 1 (portiere) a 11, senza i nomi….
D R U G H O BIANCONERO
11 feb 2009 - 11:57 - #22difesa di merrda cannavaro e legrottaglie fanno acqua da tutte le parti e poi con l’infortunio di grosso…
CalMa46
11 feb 2009 - 12:09 - #23Montolivo può giocare a tre con Melo e Kuzmanovic ma non con Pirlo e De Rossi, dei tre nessuno è un vero mediano e la cosa divertente è che il Brasile ne aveva in campo due di mediani! Il mondo s’è rivoltato! La difesa non ha difettato negli uomini ma nella debolezza del centrocampo!
La mossa (giusta) di Gilardino diventa sbagliata nel momento cui non gli metti vicino una punta “alla Mutu”, tipo G.Rossi. Bisognava attaccare il più possibile la fascia di Marcelo (che non è vero che è così scarso!) e Robinho ed invece un Pepe improponibile! Poi mette Toni e non gli è arrivato nemmeno un cross.
Armalazz
11 feb 2009 - 12:20 - #24a parte l’ottima partita di Grosso e Zambrotta (mi chiedo come mai Grosso sia stato lasciato al Lione e quasi dimenticato dai club italiani) é veramente assurda la scelta di tenere fuori dalla squadra i veri talenti del calcio italiano. Mi auguro che ci sia in atto una pianificazione precisa per l’avvicinamento ai mondiali. Francamente però non vedo quando questa squadra possa cominciare a crearsi un’identità e un gioco se si tengono fuori talenti come Del Piero, Cassano, Giovinco, Balotelli e si manda in campo gente come Pepe. Con tutto il rispetto per Lippi le sperimentazioni si fanno inserendo uno-due giocatori alla volta in un impianto di gioco cmq stabilito. E’ inutile mandare in campo gente mediocre come Pepe, che non ha futuro. Se proprio vuoi sperimentare manda dentro i giovani di talento e fagli fare esperienza internazionale. Di Natale c’è poco da fare è uomo da squadretta, tanto talento ma utile solo in contropiede. Il Brasile ieri ci ha ricordato che il gioco è importante ma il talento di più. Se hai scarso talento in campo, prima o poi l’episodio lo paghi. In definitiva il centrocampo è l’unica cosa su cui sono d’accordo è il migliore possibile al momento, poi magari avranno giocato male ma Montolivo, De Rossi Aquilani e Pirlo (ci metterei anche Marchisio) sono il futuro. Per ciò che concerne l’attacco (abbiamo la classe e la lasciamo a casa?) e la difesa (i centrali sono da rivedere in toto) stendiamo un velo pietoso.
CalMa46
11 feb 2009 - 12:20 - #25Una menzione sulle ridicole interviste finali: dal giornalista non arriva una, che sia una, critica. Forse se lo son scordati tutti che i campioni del mondo siamo noi? Ma come si fa a commentare ’sta mattanza dicendo che adesso il Brasile è più forte ma fra un anno e mezzo chissà? Un bel dribbling di Lippi per depistare una qualunque spiegazione sulla formazione del primo tempo, sulle scelte e sul suicidio tattico e con una conclusione degna da film horror: “Ripartiamo dal secondo tempo”…
Ngiluzzu
11 feb 2009 - 12:23 - #26Io non riesco a capire perchè, pur avendo le stesse referenze in fatto di età, goal segnati e rendimento in nazionale, Toni gioca e Del Piero no, ma almeno toglieteli entrambi, no che se ne lascia uno solo! Poi Pepe è un giocatore davvero sopravvalutato, non mancano gli attaccanti in Italia, per forza lui bisogna chiamare?! Bah!
Forza Peppe Rossi!!!
Arma
11 feb 2009 - 12:48 - #27Tempo fa ho sentito dichiarazioni di Lippi riguardo Balotelli in cui il CT della nazionale sosteneva che anche per Mario, come per tutti i calciatori, serve passare almeno un paio d’anni nella nazionale Under 21.
Mi spiegate come mai invece gente come Pato (classe 89) viene convocata nel Brasile.. Non vedo tutta questa superiorità tra Pato e Balotelli. Anzi, il secondo forse è più forte!
Bisogna portare i fenomeni, indipendentemente dal fatto che abbiano 19 anni o 35.
Io come già detto mi porterei Criscito, De Silvestri, Balotelli, Santon, Marchisio. Li inserisco nell’impianto di gioco della nazionale campione del mondo e poi condisco il tutto con il più forte (Cassano) e il miglior attaccante italiano in circolazione (Del Piero).. così crei un gruppo forte e vincente, non con Pepe e Di Natale!
frappa
11 feb 2009 - 13:39 - #28il brasile ha fatto delle giocate spettacolari
Delirio
11 feb 2009 - 13:56 - #29Tutto quanto avete scritto sopra, si traduce, per me, in un solo unico grande problema:
Marcello “Paul Newman” Lippi.
Ho già detto che la botta di enorme kulo l’ha già avuta nel 2006; non chiediamo troppo alla sorte !!!!!
Calcio CATANIA 1908
11 feb 2009 - 14:00 - #30L’unico modo per fermare il Brasile è noto essere quello di non farli giocare al calcio come vorrebbero e non concedendogli mai spazi, magari attuando marcatura a uomo e pressing asfissiante in ogni zona di campo, cosa che invece Lippi ha clamorosamente dimenticato, facendo fare ai suoi ragazzi la parte di chi invece doveva essere fermato! Atteggiamento sbagliato fin da subito, l’unico che secondo me è entrato in campo con la mentalità giusta e l’animo da guerriero è stato il solo Zambrotta che avrebbe meritato una standing ovation…
swerty92
11 feb 2009 - 16:20 - #31@23: De rossi non è un mediano? questa mi giunge nuova, sinceramente… mah…
Nostradamus
11 feb 2009 - 20:45 - #32bèh il brasile è stato nettamente superiore e ha regalato momenti di calcio-spettacolo, ma non mi preoccuperei più di tanto considerato che si tratta di un’amichevole; l’unica cosa che preoccupa, come già molti hanno detto, sono alcune scelte di lippi (tipo pepe e montolivo, due larve nella giungla, per giunta in un’amichevole! - chissà ad un mondiale!).
in troppi aggrediscono l’italia alla prima sconfitta, dimenticandosi che negli ultimi 15 anni, salvo gestione trappattoni - penosa, siamo sempre stati protagonisti nelle grandi occasioni:
usa ‘94: fuori in finale ai rigori con il brasile
inghilterra ‘96: fuori alle eliminatorie, ma le prime 2 del girone erano sono poi diventate le due finaliste
francia ‘98: fuori ai rigori contro la francia, poi campione
olanda 2000: fuori ai supplementari (permettetemi di dire PER PURA SFIGA)
germania 2006: campioni del mondo
austria 2008: fuori ai rigori contro la spagna, poi campione
dite tutto quello che volete, ma la realtà è che bisogna sempre fare i conti con l’italia.
Juvecentrico
12 feb 2009 - 03:18 - #33lippi ha steccato la formazione c’è poco da fare… spero che abbia capito quanto l’esperienza conti in queste occasioni…basta con pepe e di natale, che sono giocatori che possono tornare utili, ma non sicuramente dal primo minuto
Juvecentrico
12 feb 2009 - 03:19 - #34ah ma soprattutto montolivo come giocatore a che serve? cos’è?
un regista no… un incontrista no… un mediano difensivo no… è un giocatore con QUALCHE caratteristica da mezzala ma che corre la metà di una mezzala vera… inutile.
l’unica mezzala seria nel calcio italiano è aquilani…
CalMa46
12 feb 2009 - 11:31 - #35@31: si è vero che De Rossi è un mediano ed è capace di recuperare caterve di palloni ma lo vedo più adatto in coppia con un altro mediano (tipo Gattuso, tipo Brighi alla Roma) che da solo a supporto di Pirlo e Montolivo. Ciao.:)