
Prima di ieri Nelson Ibáñez non era molto famoso e magari fra qualche settimana il suo nome non dirà granché a nessuno. Nell’ultimo turno del campionato argentino è stato però protagonista di un gesto di fair play che ha ha fatto molto discutere un po’ su tutti i mezzi di informazione del paese sudamericano. La sua storia ha varcato i confini nazionali e il suo nome è finito sulla bocca di tutti. La cosa più curiosa è che l’opinione pubblica si è divisa, non tutti infatti hanno approvato quello che in fondo è stato solo un atto di di grande sportività.
La sua squadra, il Godoy Cruz, stava pareggiando con il Banfield per 1-1, un risultato non ottimale per chi sta lottando per la salvezza. Le cose si sono complicate nei minuti finali quando il direttore di gara ha assegnato un rigore ai suoi avversari: sul dischetto si è presentato Cristian Lucchetti, di ruolo portiere. Dal fischio dell’arbitro in poi sono iniziati forse i secondi più importanti della carriera di Ibáñez: l’estremo difensore del Godoy Cruz ha neutralizzato la conclusione del suo collega salvando così il risultato. Il gesto straordinario lo ha però compiuto in seguito quando, invece di far ripartire subito l’azione, ha atteso cavallerescamente che il guardiano della porta del Banfield tornasse tra i pali, impedendo alla sua squadra di trovare un probabilissimo gol da tre punti.
Lucchetti ovviamente lo ha ringraziato pubblicamente, definendo ammirevole il suo comportamento. Ibáñez dal canto suo ha cercato di minimizzare spiegando di averlo fatto per una semplice questione di rispetto tra colleghi, per una sorta di codice d’onore in pratica. In Argentina non è la prima volta che si verifica un episodio del genere, fu protagonista di una situazione analoga il laziale Carrizo, con la differenza che in quel caso la sua squadra, il River Plate, vinceva per 2-0 e non era a rischio retrocessione.
Forse per questo in tutto il paese adesso non si fa che parlare di questo episodio. Uno dei più seguiti quotidiani argentini, il Clarin, ha lanciato un sondaggio a cui hanno partecipato, ad ora, quasi 17.000 lettori. Per il momento la maggior parte di essi sembrano valutare positivamente il gesto, il 67,3% dei votanti infatti approva il comportamento di Ibáñez. Il portiere si gode questo momento di gloria, sulle pagine del sito ufficiale della sua squadra viene definito un eroe, non solo per avere, con la sua parata, salvato il risultato allo scadere ma anche per essersi reso protagonista di questo gesto di fair play davvero eclatante.
Ovviamente ci sono anche coloro i quali lo hanno criticato chiedendosi, magari, se sia giusto parlare di sportività dal momento che un portiere che si porta sul dischetto è cosciente del rischio a cui va incontro. Altri si sono interrogati sullo stato d’animo dei compagni e dei tifosi che magari avrebbero preferito una vittoria importante in chiave salvezza. Insomma ognuno ha la sua personale opinione in merito, voi che ne pensate? Magari andate a dire la vostra sul sondaggio promosso dal Clarin.
LudoB
11 feb 2009 - 11:41 - #1Bel gesto per carità, però fa bene solo alla sua immagine e non agli interessi della squadra, che dovrebbero essere sempre al primo posto per lui.Io credo che un portiere che si presenta sul dischetto per battere un rigore si prende una grossa responsabilità ed è sicuramente cosciente di lasciare la porta sguarnita.E’ una pratica, questa, piuttosto in uso in sudamerica che personalmente non condivido assolutamente. Fa solo tanta scena, senza un reale beneficio per la squadra.Possibile che su dieci giocatori in campo non ci sia uno capace almeno quanto il portiere di tirare un rigore?…non credo proprio, quindi avrei ritenuto opportuno sbrigarsi il più possibili per cercare di segnare a porta vuota
Calcio CATANIA 1908
11 feb 2009 - 13:51 - #2Splendido gesto di una grande persona che, fa onore a tutto lo sport ed a tutti gli sportivi che ormai hanno perso valori e principi fondamentali su cui è stata fondata la stessa disciplina sportiva. Vadano a quel paese gli interessi della squadra e/o di chi altro, questi sono gesti che si dovrebbero vedere quotidianamente!
Juvecentrico
11 feb 2009 - 14:01 - #3che senso ha?
il bello del calcio è che un portiere può tirare un rigore ma allo stesso modo può pagare questo gesto…
io fossi stato in lui avrei provato a rinviare con tutta la forza per fare gol con il rinvio :P
B27
11 feb 2009 - 14:39 - #4devo dire che il gesto mi divide internamente
avendo giocato come portiere sono convinto che avrei agito allo stesso modo: avrei aspettato il rientro del portiere avversario
pero, ragionando come aclciatore o come allenatore o come tifoso…beh, avrei rilanciato subito la palla al primo compagno libero cercando di mandarlo in porta
cmq è un gran gesto, grande coraggio nel decidere di aspettare
i portieri non sono mai rivali tra loro (a parte quando fanno parte della stessa squadra :D)
cante
11 feb 2009 - 21:35 - #5IDOLO
Juvecentrico
12 feb 2009 - 03:16 - #6ragazzi il calcio è spettacolo!
come vedere un portiere che va a battere un rigore è spettacolare e divertente, è bello che se lo sbaglia possa venire beffato dalla su scelta!
billy16
12 feb 2009 - 13:29 - #7Il portiere è un ruolo particolare, più difficile degli altri, non puoi segnare (quasi) mai, ma subisci gol e spesso sei soggetto a critiche. Per certi versi dev’essere anche un po’ frustrante essere un portiere, anche se è divertente.
E quindi è per questo che da sempre tra i portieri c’è una certa solidarietà, rispetto, ad esempio è difficile sentire un portiere parlar male di un altro.
Ma per fare un gesto del genere bisogna essere coraggiosi, anche perchè non è certo obbligatorio aspettare che il portiere ritorni, n fin dei conti un portiere che batte un rigore deve pensarci prima al fatto che può essere beffato nel caso in cui sbagli il rigore.
Quindi io posso capire il gesto del portiere, il perchè lo ha fatto, però secondo me non è giusto perchè se la sua squadra avesse segnato senza il portiere non ci sarebbe stato niente di male, il calcio è così.
Altra cosa è il gesto di fair play che fece Di Canio in Inghilterra quando fermò il gioco perchè il portiere si infortunò, quello si che fu giusto.